Diciotto anni, un tunnel e un sinistro all'angolino: è la firma di Simone Lontani sullo 0-3 con cui il Parma ha espugnato la New Balance Arena nel posticipo della decima giornata di Serie A. Ai microfoni di DAZN, al fianco di Giovanni Fabbian, autore dell'assist, il giovane attaccante gialloblù, schierato titolare da Gilardino nelle scelte della vigilia, ha raccontato il suo terzo gol in campionato, superando con disinvoltura anche il «test da diciottenne» proposto dall'intervistatore.

Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Simone, sei già al quinto gol stagionale, il terzo in campionato: uno da vicino, uno su un cross sbagliato e uno da lontano. È questo il più bello?
«Sì, questo è il più bello, grazie. Faccio di tutto per aiutare la squadra, e oggi il mister ha deciso di mettermi titolare: lo ringrazio molto. Ma l'importante non sono il gol o l'assist, sono i tre punti, anche per questi tifosi che sono venuti in trasferta, che ci hanno sostenuto dall'inizio alla fine e che ci sostengono sempre».

Test da calciatore diciottenne superato, con una risposta equilibrata. Adesso però dammi quella del diciottenne che ha segnato con un tunnel di sinistro e l'ha piazzata all'angolino: raccontami la tecnica del gol.
«Intanto grazie a Gio. Sono arrivato lì e ho visto che c'era un po' di spazio, ho cercato di farla passare; poi avevo un avversario davanti, ho cercato di farla girare all'esterno ed è andato tutto bene, quindi bene così».

Talento, maturità e una buona dose di sfrontatezza: Lontani si conferma una delle rivelazioni del campionato e lascia il segno anche a Bergamo, contro un'Atalanta che non è riuscita ad arginarne gli strappi. Per il classe 2008, che a fine anno affronterà anche l'esame di maturità, quella sul campo sembra già superata.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 23:10
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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