Alessandro Matri si schiera dalla parte della continuità. Ai microfoni di DAZN, dopo la sconfitta dell'Atalanta contro il Parma, Alessandro Matri ha espresso una posizione netta sul futuro della panchina nerazzurra: «Io non sono per i cambi repentini. Continuerei su Sarri».

UNA DIREZIONE DA SEGUIRE - Il ragionamento dell'ex attaccante parte dalla natura della scelta compiuta dal club: «Comunque è stata fatta una scelta forte». Le cinque sconfitte accumulate in questo avvio di campionato pesano, ma per Matri non bastano a rimettere tutto in discussione, perché una volta imboccata una strada occorre avere il coraggio di percorrerla fino in fondo: «Se si è presa una direzione bisogna continuare». Una linea che sposa la scelta forte compiuta dalla società sulla panchina e la necessità di dare tempo a Maurizio Sarri.

LA DELUSIONE DEI TIFOSI - Matri non sminuisce però l'amarezza del pubblico, che giudica legittima: «È giusta la delusione anche dei tifosi». A far scattare il malcontento, secondo lui, è stata soprattutto l'assenza di una risposta dopo lo svantaggio, arrivato al termine di una mezz'ora iniziale in cui i nerazzurri avevano fatto la partita nella sfida casalinga contro i ducali: non vedere una reazione dopo il gol del Parma ha acceso la frustrazione degli spalti.

UN RISULTATO BUGIARDO - Infine, una lettura in chiaroscuro del punteggio finale. Per Matri il passivo non racconta fedelmente quanto visto in campo, ma non può nemmeno nascondere i limiti attuali della squadra: «Il risultato è abbastanza bugiardo, però qualcosa che non va, c'è in questa Atalanta».

Pazienza sì, ma senza chiudere gli occhi: per Matri la strada è giusta, a patto di correggere in fretta ciò che non funziona.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 22:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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