DAFFARA, voto 7
Secondo clean sheet consecutivo nell'era Gilardino, costruito con interventi veri: al 7' chiude il palo sul sinistro di De Ketelaere, nel recupero del primo tempo respinge il sinistro al volo di Zalewski, al 55' devia in corner il destro ravvicinato di Rowe, al 71' si allunga sulla volée di Krstović, all'88' dice no a Bernasconi. Due brividi lo tengono sotto il 7,5: all'8' non blocca il pallone del gol poi annullato, all'83' non arriva sull'appoggio leggero di Valeri. Reattivo.

DELPRATO, voto 6,5
Da capitano interpreta il primo tempo con la prudenza del blocco basso: al 5' blocca Rowe con le cattive, al 12' lo chiude in corner, al 19' un'incomprensione con Britschgi regala una ripartenza. Nella ripresa trova coraggio: al 35' era già arrivato al tiro da posizione defilata, al 52' accelera e cambia campo per il cross di Valeri. Coraggioso.

TROILO, voto 7
Il pilastro su cui il Parma regge la tempesta della prima mezz'ora: al 1' fa sentire subito i tacchetti a Krstović, al 2' ferma Ederson, al 16' si rifugia in angolo su Rowe, al 25' e al 31' spazza e contrasta il montenegrino, al 39' prova anche il colpo di testa in avanti. Il duello con il centravanti nerazzurro lo vince per intero, a volte oltre il limite. Granitico.

DROBNIC, voto 6,5
L'avvio è difficile, con Zappacosta che sfonda sulla sua corsia senza il raddoppio di Valeri, ma poi prende le misure: al 31' chiude in corner il tiro di Krstović dopo lo stop in area, al 45' ferma De Ketelaere sul ribaltamento di fronte. Un problema al piede lo costringe a lasciare negli spogliatoi. Resistente.

Dal 46' NDIAYE, voto 6,5
Rientra dopo settimane difficili nel modo migliore: zero rischi, interventi risolutivi, al 90' chiude De Ketelaere guadagnando la rimessa dal fondo, e al 58' è suo il lancio che Bernasconi rinvia male sui piedi di Fabbian. Puntuale.

BRITSCHGI, voto 6,5
Dopo un inizio di stagione complicatissimo ritrova l'ordine: non strafa, raddoppia su Rowe insieme a Delprato e rischia pochissimo, con la sola incomprensione del 19' sull'uscita dal basso. È così che comincia la risalita. Ordinato.

FABBIAN, voto 8
Entra in tutte e tre le reti: al 40' va via sulla destra e mette il pallone per Lontani anticipato da Zappacosta, al 41' stacca in mezzo alle maglie nerazzurre sul corner di Sierro e sblocca la gara, al 47' trova Touré tra le linee per l'azione dell'autogol, al 58' firma il break e il servizio che Lontani trasforma nello 0-3. Nel mezzo chiude il contropiede di De Ketelaere al 57' e segue Rowe a uomo per un tempo intero. La fiducia del tecnico ripagata da mattatore. Totale.

Dal 74' FRIGAN, voto 6
Porta nuova vitalità all'attacco nel finale, senza creare pericoli concreti. Volenteroso.

KEITA, voto 6,5
Nel primo tempo tiene la barra dritta con Troilo, al 26' ferma Zalewski nell'uno contro uno, ma al 30' si fa superare da Zappacosta e nel recupero non rinvia il pallone che porta al tiro del polacco. Nella ripresa si concede qualche sortita, come il destro altissimo del 48'. Solido.

SIERRO, voto 6,5
Comincia malissimo, con tanti palloni persi e la mediana avversaria che sembra andare a velocità tripla. Poi la partita si adatta a lui: al 35' il cross sul primo palo per Delprato, al 41' il corner da sinistra che diventa l'assist per Fabbian, al 64' la chiusura su Rowe. Esce all'89' per lasciare spazio al rientro di Nicolussi Caviglia. Crescente.

Dall'89' NICOLUSSI CAVIGLIA, SV

VALERI, voto 6
Troppi rischi a inizio gara, con Zappacosta che sfonda sulla sua corsia e il raddoppio che non arriva, e al 16' ci mette troppo a servire Touré in campo aperto, sciupando la prima ripartenza. Trova i tempi con il passare dei minuti: il cross del 39' per la testa di Troilo, il corner del 40', il traversone murato al 52'. All'83' l'appoggio troppo leggero per Daffara rischia di riaprire tutto. Altalenante.

TOURÉ, voto 6,5
Da ex non tira mai in porta, e questo resta un limite, ma al 47' scappa sulla destra sul pallone di Fabbian e mette davanti al secondo palo il cross che Zappacosta devia nella propria porta. Piccoli segnali di crescita e un contributo decisivo. Utile.

Dal 74' ELPHEGE, voto 6
Rientra dopo i problemi di appendicite e dà profondità all'attacco nei minuti finali, senza arrivare al tiro. Ritrovato.

LONTANI, voto 7,5
Talento cristallino, classe 2008, già a cinque gol stagionali tra campionato e Coppa Italia: al 16' apre il campo per Valeri, al 34' punta Zappacosta, al 39' arriva prima di Zalewski sul pallone, al 40' e al 47' viene anticipato a botta sicura dal terzino, la seconda volta con l'autogol. Al 58' riceve da Fabbian, fa il tunnel a Pašalić e pennella a giro nell'angolino il gioiello che firma lo 0-3. Cristallino.

Dal 67' ORDÓÑEZ, voto 6,5
Aggiunge dinamismo al centrocampo e al 72' va a centimetri dal poker dal limite dell'area, sullo scarico di Touré. Pericoloso.

GILARDINO, voto 7,5
La prima vittoria sulla panchina crociata è costruita su un piano semplice e coraggioso: blocco basso in 5-3-2, trenta per cento di possesso, ripartenze affidate al 2008 e a Touré. Nei primi venti minuti la fortuna lo assiste, con l'Atalanta che gioca al tiro a segno e sbaglia in modo clamoroso, ma poi la squadra conduce la partita con personalità e si sblocca anche davanti, tre gol che mancavano da tempo. Le scelte iniziali, Fabbian per Romero su tutte, lo premiano in modo clamoroso: tre punti che valgono oro e l'uscita dalla zona retrocessione. Premiato.

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Sezione: Il Pagellone / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 23:08 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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