Un gruppo di tifosi del Vicenza è stato aggredito a Palermo prima della partita contro i rosanero, valida per la decima giornata di Serie B. Circa duecento sostenitori arrivati dal Veneto sono stati presi di mira da supporter locali mentre attendevano l'autobus che li avrebbe portati allo stadio Barbera, in quello che è diventato l'episodio di piazza Croci, prima della sfida del Barbera.

IL RACCONTO DI SELMO - A ricostruire i momenti di tensione, come riportato dal Giornale di Vicenza, è stato Giovanni Selmo, assessore del Comune di Vicenza presente sul posto: «Eravamo circa in 200 nel piazzale dove ci hanno detto di attendere il bus e non era presente nessuna forza dell'ordine». Un'area scarsamente illuminata, nella quale, secondo il suo racconto, nessuno dei vicentini aveva assunto atteggiamenti provocatori: all'improvviso è arrivato un gruppo di giovani e si è scatenato il panico, con i tifosi costretti a fuggire e a disperdersi. Nonostante qualche colpo, nessun sostenitore biancorosso è stato trasportato in ospedale.

LA CONDANNA DI LAGALLA - Durissima la reazione del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che – come si legge su palermotoday.it – ha espresso una ferma condanna per l'aggressione avvenuta in piazza Croci. Il primo cittadino ha sottolineato come le conseguenze siano state fortunatamente limitate, con due persone che hanno riportato contusioni lievi, ma ha definito l'accaduto del tutto estraneo ai valori dello sport e alla tradizione di ospitalità della città: «Resta un gesto inaccettabile».

IL MESSAGGIO AL SINDACO DI VICENZA - In occasione della gara della decima giornata del campionato cadetto, vinta dai rosanero, Lagalla ha incontrato allo stadio il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, arrivato in Sicilia per seguire la propria squadra, rinnovandogli i sentimenti di amicizia e vicinanza tra le due comunità. Il sindaco ha ribadito l'immagine di una città che vive lo sport come occasione di incontro: «Palermo è una città accogliente». Episodi del genere, ha concluso, non possono rappresentare la comunità palermitana né compromettere un legame che va ben oltre il risultato di una partita di Serie B.

Una giornata di calcio macchiata dalla violenza: la condanna delle istituzioni è unanime, ma resta l'amarezza per un pomeriggio che doveva essere solo di sport.

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Sezione: Serie B / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 19:43
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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