Dominic Vavassori non vuole essere la copia di nessuno, nemmeno dei grandi ex rosanero a cui viene accostato. In una lunga intervista concessa al Giornale di Sicilia, il classe 2005 del Palermo ha parlato dei suoi riferimenti nel mondo del calcio, dei paragoni che lo accompagnano in Sicilia e delle prospettive per il futuro.

DA MESSI A LOOKMAN - L'idolo d'infanzia è uno solo, Lionel Messi, ma oggi Dominic Vavassori guarda anche ad altri profili. Tra questi c'è Ademola Lookman, che ha avuto modo di conoscere da vicino, un esempio da cui il giovane attaccante continua a prendere spunto, insieme a Désiré Doué e Michael Olise. Nessuna imitazione, però: per l'esterno ogni calciatore deve costruirsi una propria identità, senza necessariamente somigliare a qualcun altro.

I PARAGONI CON MICCOLI E DYBALA - A Palermo è inevitabile il confronto con due talenti che hanno fatto la storia recente del club, Fabrizio Miccoli, autore di 81 reti in 179 presenze, e Paulo Dybala, 21 gol in 93 partite. Il numero 9 rosanero ne è lusingato: «Fa certamente piacere essere accostati a due giocatori che hanno lasciato un segno così importante nella storia del Palermo». Ma mette subito i paletti: «Sarebbe fuori luogo fare paragoni». La sua strada vuole tracciarla da solo, attraverso il lavoro quotidiano e le prestazioni sul campo: «Io sono Dominic Vavassori».

L'OMAGGIO DELLA MASK - Anche l'esultanza che lo accomuna all'argentino va letta in questa chiave. Nessuna volontà di imitazione, solo un gesto che lo affascina: «La mask è un piccolo omaggio a Dybala». Un modo per rendere tributo a un campione, senza pretendere di mettersi sul suo stesso piano.

L'UNDER 21 E IL FUTURO - Le prestazioni in rosanero potrebbero spalancargli le porte dell'Italia Under 21, con cui finora ha giocato una sola amichevole, a giugno. L'esterno accoglierebbe con gioia la chiamata, senza nascondere il sogno più grande: «Quella maggiore ovviamente è il sogno». Infine, uno sguardo al proprio percorso e al legame con il club che lo ha cresciuto: «Sono grato all'Atalanta per il percorso che mi ha offerto in questi anni», con la testa però interamente rivolta al Palermo e la certezza che qualsiasi decisione futura sarà quella giusta per la sua carriera.

Modelli da cui imparare, paragoni da evitare e un'identità da costruire: Vavassori cresce a Palermo con le idee molto chiare.

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Sezione: Nerazzurri d'Italia / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 13:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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