Il sapore del riscatto ha il gusto dolce di una promessa mantenuta. Dopo i tormenti fisici della passata stagione e una salvezza conquistata sul filo del rasoio, Giorgio Cittadini si è ripreso con gli interessi la scena, ergendosi a pilastro invalicabile del Frosinone. Il difensore centrale, di proprietà dell'Atalanta, ha vissuto un'annata da assoluto protagonista, cancellando le ombre del passato e onorando fino all'ultima goccia di sudore la maglia giallazzurra.

LA RICETTA DEL SUCCESSO - La chiave di volta di questo traguardo insperato risiede in una sola, chiarissima parola d'ordine: correre. Il classe 2002 non usa mezzi termini per esaltare l'impatto devastante che mister Massimiliano Alvini ha avuto sull'ambiente. «Il mister è stato fondamentale. È riuscito a portarci quell’energia che forse l’anno scorso era mancata», confessa il centrale. Una trasformazione radicale che il ragazzo ha percepito fin dal suo arrivo a fine agosto, trovando un gruppo forgiato dalla ferrea disciplina: «Se non corri, non vai da nessuna parte. Nel girone d’andata credo che nessuno ci abbia capito nulla perché correvamo ovunque, cogliendo di sorpresa ogni avversario», ha sottolineato, elogiando uno spogliatoio capace di non cedere mai un solo centimetro.

IL DEBITO DI RICONOSCENZA - Questa cavalcata trionfale assume un valore inestimabile soprattutto a livello personale. – come si evince dall'intervista concessa a Teleuniverso e ripresa da Alefrosinone.it – la volontà del giocatore era granitica fin dall'estate: ripagare la fiducia della piazza. «Sento che la scelta fatta in estate è stata quella giusta. Quest’anno sentivo di dover qualcosa al Frosinone e ai suoi tifosi», ha ammesso con fierezza. Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai vertici societari che hanno creduto nuovamente in lui: «Sono orgoglioso per la squadra e per il Presidente, che mi ha rivoluto fortemente».

IL MODELLO TEDESCO E IL BIVIO DI MERCATO - Per dominare le aree di rigore serve cattiveria agonistica, una dote che il difensore sta perfezionando ispirandosi ai massimi palcoscenici internazionali. «Mi piace essere un difensore aggressivo, mi rispecchio molto nello stile di gioco di Antonio Rüdiger del Real Madrid», ammette candidamente. Ora, però, i fari si spostano inevitabilmente sul calciomercato. Il cartellino è saldamente nelle mani del club bergamasco. Cittadini non nasconde il suo desiderio: «Non nego che mi farebbe un enorme piacere potermi confermare qui a Frosinone. Ovviamente non dipende solo da me: dovrò confrontarmi con l’Atalanta e prenderemo una decisione insieme».

Il tavolo delle trattative è pronto ad aprirsi. Da una parte la tentazione di restare nell'oasi ciociara che lo ha rilanciato, dall'altra le affascinanti ambizioni della Dea: per il gigante difensivo l'estate si preannuncia rovente.

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Sezione: Nerazzurri d'Italia / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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