Il campionato di Serie B non ha mai fatto sconti a nessuno, nemmeno a chi porta impresso sul petto il prestigioso marchio di garanzia del settore giovanile dell'Atalanta. La cadetteria rappresenta storicamente una spietata sala d'attesa, una giungla agonistica in cui le giovani promesse nerazzurre vengono inviate per fortificare il carattere e limare i difetti, prima di poter anche solo sognare di calcare l'erba della New Balance Arena agli ordini di Raffaele Palladino. Un banco di prova durissimo che, in questa annata sportiva, sta riservando ai prospetti di proprietà del club bergamasco molte più ombre che luci.
L'INCUBO DELLE CRISI SOCIETARIE E TATTICHE - Il salto dalla vetrina dell'Under 23 alla cruda realtà della Serie B si sta rivelando un autentico calvario per Vanja Vlahovic. L'attaccante serbo classe 2004 è letteralmente sprofondato nelle sabbie mobili dello Spezia: le ataviche difficoltà strutturali della società ligure lo hanno inghiottito, limitando il suo bottino stagionale a due misere reti in ventuno apparizioni. Un destino beffardo che lo accomuna a Leonardo Mendicino. Il centrocampista, che l'anno scorso a Cesena aveva lanciato segnali incoraggianti, si è perso nei meandri della Reggiana. Le sue quindici presenze, di cui solo due dal primo minuto, sono la fotografia perfetta di un percorso evolutivo brutalmente frenato dai problemi complessivi della formazione granata.
GLI OSTAGGI DELLA PANCHINA - Ci sono poi profili di altissimo potenziale che faticano tremendamente a trovare spazio nelle gerarchie dei rispettivi allenatori. È il caso emblematico di Samuel Giovane, sbarcato a Palermo in estate per compiere il definitivo salto di qualità. Le ambizioni da promozione dei rosanero e le inamovibili scelte in mediana di mister Inzaghi lo hanno relegato al ruolo di semplice alternativa, concedendogli un'unica, solitaria gara da titolare. Non se la passa certamente meglio Federico Zuccon: la miseria di sessantadue minuti giocati in diciotto gare con la Juve Stabia lo ha spinto al trasferimento invernale al Mantova di Modesto, dove però lo spartito non è cambiato, raccogliendo appena cinque gettoni in tredici match. Discorso ancor più drastico per l'estremo difensore Jacopo Sassi, il cui contachilometri ad Avellino è clamorosamente fermo a zero, sbarrato dalla spietata concorrenza del veterano Iannarilli e dell'emergente Daffara.
LA MALEDIZIONE DELL'INFERMERIA - La dea bendata ha invece deciso di voltare le spalle a chi aveva approcciato la categoria nel migliore dei modi. Andrea Oliveri era partito a razzo con la maglia del Pescara, siglando tre reti nelle prime sette giornate. Da ottobre, però, è iniziato un infinito calvario fisico interrotto soltanto da una fugace e illusoria apparizione nel mese di gennaio. Un copione purtroppo già visto da Giorgio Cittadini. Il difensore in prestito al Frosinone, dopo aver superato il drammatico infortunio al legamento crociato della passata stagione ed essere diventato un pilastro inamovibile nello scacchiere tattico di Massimiliano Alvini, è nuovamente costretto ai box a causa di un noioso guaio muscolare, rimediato ironia della sorte proprio contro gli abruzzesi.
L'OASI DI CHIAVARI E IL RISCATTO - L'unica vera luce in fondo al tunnel arriva dalla sponda ligure della Virtus Entella. In un ambiente sereno e privo di pressioni asfissianti, Tommaso Del Lungo sta trovando la sua personalissima dimensione. Dopo un fisiologico periodo di apprendistato vissuto in panchina, in questo avvio di 2026 il difensore fiorentino si è preso con prepotenza la scena, bagnando le sue recenti presenze da titolare persino con un gol e un assist. Un percorso di maturazione netto e costante: una permanenza prolungata tra i Diavoli Neri, in caso di meritata salvezza, rappresenterebbe lo scenario ideale per completare la sua definitiva esplosione.
Zingonia osserva, prende appunti e riflette. Perché se è innegabile che la Serie B sia una giungla che non perdona, è altrettanto vero che soltanto chi sopravvive a questo inferno sportivo possiede la scorza dura necessaria per meritarsi un posto nell'Olimpo del calcio che conta.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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