L'ombra lunga e il carattere volitivo di Gian Piero Gasperini si allungano prepotentemente sulle delicate dinamiche societarie della Roma. In una fase di pericoloso stallo dietro le scrivanie, l'attuale condottiero giallorosso ha deciso di prendere in mano la situazione senza attendere l'investitura ufficiale di un nuovo direttore sportivo. Scendendo in campo in prima persona, l'ex allenatore atalantino si è fatto garante morale per sbloccare la cruciale partita dei rinnovi contrattuali, con l'obiettivo primario di blindare l'ossatura di una squadra che ha saputo recepire il suo esigente credo calcistico.

IL VUOTO DIRIGENZIALE E LA PROMESSA DEL MISTER - La macchina organizzativa capitolina non si è fermata, nonostante un organigramma in piena rivoluzione e la posizione ormai marginale di Ricky Massara. Quest'ultimo, pur di fatto esautorato dalle grandi manovre future, sta portando avanti i dialoghi per i giocatori in scadenza seguendo un input chiarissimo. La mossa è stata dettata da una solenne e precisa promessa fatta da Gasperini direttamente ai leader dello spogliatoio: il tecnico di Grugliasco si è esposto nelle ultime settimane, garantendo l'apertura immediata dei tavoli di trattativa per non disperdere il patrimonio tecnico e umano faticosamente costruito in questa stagione.

DA DYBALA AD EL SHAARAWY: IL PIANO BLINDATURE - La volontà del mister è quella di mantenere intatta la spina dorsale della formazione. In quest'ottica si inserisce la recente e strategica presenza a Roma dell'entourage di Paulo Dybala, un segnale inequivocabile per il futuro della trequarti. Il piano di rinnovi si estende a Lorenzo Pellegrini e a profili che sembravano ormai con le valigie in mano: Stephan El Shaarawy e Zeki Celik. Se per l'esterno azzurro e il difensore turco l'addio appariva scontato – con Celik addirittura accostato a Juventus e Inter fino a pochi giorni fa – oggi lo scenario è clamorosamente ribaltato. L'obiettivo imposto da Gasperini è chiudere le intese, o ratificare amichevolmente le separazioni, prima dell'ultima passerella stagionale allo stadio Olimpico, per concedere il giusto tributo davanti ai tifosi. 

IL MERCATO IN USCITA E L'IPOTESI TURCA - Sistemata l'urgenza dei prolungamenti per dare serenità al gruppo, l'attenzione della società si sposterà sulla costruzione di una rosa che assecondi l'estetica offensiva richiesta dall'allenatore, in sinergia con chi raccoglierà l'eredità dirigenziale. Parallelamente si lavora al fronte delle uscite, con il destino di Pierluigi Gollini che appare sempre più lontano dalla Città Eterna. L'estremo difensore, fin dal principio ai margini del progetto tecnico giallorosso, è finito nuovamente e con grande prepotenza nel mirino del Besiktas. Le sirene turche suonano forti e un suo imminente trasferimento sulle sponde del Bosforo rappresenta la soluzione ideale per tutte le parti in causa.

Una rivoluzione silenziosa ma feroce, guidata dall'alto della panchina, per plasmare una Roma sempre più a immagine e somiglianza del suo condottiero assoluto.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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