Il clamoroso scontro verbale andato in scena durante i minuti finali di Cagliari-Udinese continua a tenere banco e a scuotere le fondamenta del calcio italiano. Al centro del ciclone ci sono le pesantissime accuse lanciate dall'attaccante britannico Keinan Davis, finito peraltro sul taccuino degli uomini mercato dell'Atalanta, all'indirizzo del difensore rossoblù Alberto Dossena, reo, secondo la versione del centravanti, di avergli rivolto un inaccettabile insulto di matrice razzista.

SUPPLEMENTO DI INDAGINI - La gravità della situazione ha spinto le istituzioni calcistiche a non lasciare nulla al caso. Il Giudice Sportivo ha infatti deciso di prendere tempo, disponendo l'apertura di un nuovo fascicolo per fare piena luce sull'accaduto. Gli ispettori inviati tempestivamente dal procuratore Giuseppe Chiné hanno già provveduto a interrogare tutti i tesserati coinvolti, ma al momento regna l'incertezza assoluta. Si cerca freneticamente di decifrare i labiali o di scovare nuovi documenti audio e video, in una dinamica complessa che ricorda sinistramente il famigerato caso tra Acerbi e Juan Jesus di due stagioni fa. Allo stato attuale, si tratta esclusivamente della parola dell'uno contro quella dell'altro.

DIFESE E SCINTILLE NEL TUNNEL - L'episodio ha scatenato un vero e proprio putiferio anche al di fuori del rettangolo verde. Attraverso i propri profili social, il centrale isolano ha respinto categoricamente ogni illazione: «Mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi a un collega con un insulto di quel tipo». Dall'altra parte, però, la reazione della punta bianconera lascia supporre che la miccia accesa sia stata di proporzioni notevoli. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – il parapiglia non si è esaurito al triplice fischio, ma è proseguito in maniera veemente nel sottopassaggio e all'ingresso degli spogliatoi, dove l'esperto portiere Daniele Padelli ha dovuto faticare non poco per trattenere l'ira del compagno. 

IL RITORNO IN CAMPO E LE SCELTE - Nonostante la burrasca mediatica, la compagine friulana deve mantenere la concentrazione sugli impegni agonistici. Archiviati i due giorni di riposo concessi dall'allenatore Kosta Runjaic, la squadra si è ritrovata per preparare la sfida contro la Cremonese, con l'obiettivo di allungare la striscia positiva dopo aver toccato l'ottima quota dei cinquanta punti in classifica. Il gigante inglese sarà regolarmente al centro dell'attacco dal primo minuto, mentre mancherà lo squalificato Kingsley Ehizibue. Considerando il grave infortunio al legamento crociato occorso ad Alessandro Zanoli, la corsia laterale vedrà un ballottaggio serrato tra Jhon Jader Arizala, attualmente favorito, Jordan Zemura e Oier Zarraga. Per quanto riguarda l'infermeria, si monitorano le condizioni di Jurgen Ekkelenkamp: il problema al perone lo terrà fermo per questo turno, ma c'è cauto ottimismo per un suo recupero nell'ultima passerella stagionale a Napoli.

La palla passa ora agli inquirenti federali, chiamati a dipanare una matassa complessa e delicata per tutelare la credibilità e l'immagine dell'intero movimento calcistico nazionale.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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