L'eco dell'impresa corsara compiuta al cospetto del Diavolo risuona ancora forte, ma per l'Atalanta e il suo condottiero Raffaele Palladino è già tempo di voltare pagina. Archiviata l'esaltante e prestigiosa vittoria strappata sul prato del Meazza contro il Milan, la formazione nerazzurra non può permettersi alcun calo di tensione: il ristretto calendario di fine stagione impone di focalizzare immediatamente ogni singola energia mentale e fisica sull'imminente e infuocato scontro calcistico che accenderà la passione della New Balance Arena.

MISSIONE SETTIMO POSTO E RIENTRO IN CAMPO - Nel pomeriggio odierno, i cancelli del quartier generale di Zingonia si riapriranno per accogliere il gruppo squadra. La seduta di allenamento segnerà il via ufficiale all'operazione Bologna, un incrocio che assume indiscutibilmente i contorni di una vera e propria finale anticipata. Blindare l'attuale settima piazza è l'imperativo categorico dettato dallo staff tecnico, perfettamente consapevole che i prossimi novanta minuti contro gli agguerriti emiliani rappresenteranno il crocevia definitivo per agguantare la qualificazione continentale.

IL REBUS RETROGUARDIA E L'ATTESA PER GLI ESAMI - Se l'entusiasmo viaggia a ritmi altissimi, a frenare parzialmente i sorrisi ci pensa la situazione medica, che rischia di trasformare il pacchetto arretrato in un autentico cantiere aperto. Il mister campano vive infatti ore di trepidante attesa per decifrare il reale bilancio dei danni lasciati in dote dalla battaglia meneghina. I riflettori e l'apprensione dell'ambiente sono tutti puntati su Odilon Kossounou e Giorgio Scalvini: per entrambi i baluardi difensivi si aspettano con ansia gli esiti degli esami strumentali, step obbligatorio per chiarire la reale entità dei rispettivi acciacchi e calcolare gli eventuali tempi di recupero.

SPERANZA DJIMSITI E FORFAIT CERTI - In un panorama così nebuloso, una timida ma preziosissima iniezione di fiducia potrebbe arrivare dal rientro di Berat Djimsiti. L'esperto centrale albanese è costantemente monitorato e l'auspicio dello staff è quello di vederlo tornare a calcare i campi di Zingonia, riprendendo il lavoro atletico in maniera graduale. Resta invece totalmente depennato dalla lista dei convocabili Lorenzo Bernasconi: l'esterno si trova definitivamente fuori gioco, costretto a saltare l'incandescente e decisiva volata finale.

Adrenalina pura, calcoli di classifica e l'immancabile incognita infortuni. La Dea si prepara a sferrare l'assalto decisivo per regalare alla sua gente un'altra, indimenticabile notte di gloria europea.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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