Bergamo non è soltanto la culla del grande calcio agonistico, ma si conferma, anno dopo anno, la capitale indiscussa dell'inclusione e del volontariato. Il traguardo storico raggiunto in queste settimane dall'Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo rappresenta un capolavoro di umanità che dura da mezzo secolo, una dimostrazione tangibile di come la passione sportiva possa trasformarsi in un motore inesauribile per sostenere le fragilità del territorio e investire nel bene comune.

MEZZO SECOLO DI RACCHETTE E PASSIONE - La meravigliosa creatura plasmata dall'inesauribile dedizione di Giovanni Licini spegne cinquanta candeline, portando in dote un bilancio straordinario di oltre 3,3 milioni di euro già devoluti in beneficenza. Dal 20 maggio al 5 giugno, i campi in terra rossa della Cittadella dello Sport di via Gleno si animeranno con l'atteso torneo di tennis, vetrina che culminerà con l'esclusiva serata di Gala del 12 giugno alla Fiera. Oltre quattrocento ospiti, tra stelle dello sport e volti noti, si sfideranno nei tabelloni tradizionali e in quelli dedicati al padel. La grande novità assoluta dell'edizione 2026 è l'introduzione di un torneo maschile di Prima Categoria, impreziosito da un montepremi di 15.000 euro, mentre la giornata del 23 maggio sarà interamente dedicata ai campioncini in erba per onorare il Memorial dedicato allo storico maestro Giorgio Röhrich.

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA VITA - Il fiore all'occhiello dell'impegno solidale 2026 guarda direttamente al futuro della medicina oncologica. Proseguendo l'iniziativa nata in sinergia con la Guardia di Finanza, l'Accademia doterà la rete sanitaria bergamasca di strumentazioni sempre più sofisticate per la digital pathology. Come ha sottolineato Francesco Locati, Direttore Generale dell'Asst Papa Giovanni XXIII, «L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale permette un grande salto avanti nel trattamento tumorale». Un concetto ribadito dal Direttore di Oncologia Alberto Zambelli e da Andrea Gianatti, responsabile dell'Anatomia Patologica, che hanno evidenziato come queste tecnologie garantiranno diagnosi accuratissime e cure sartoriali, mettendo a fattor comune i dati per l'intera provincia.

PREVENZIONE DA RECORD IN CAMPO E FUORI - La salute scende in campo anche per i cittadini. Visto l'enorme successo della passata edizione, torna a gran voce l'iniziativa "Lo sport è salute". Dal 25 al 29 maggio, sotto la sapiente direzione tecnica dei medici Maurizio Tespilli e Gianluigi Patelli, una task force di specialisti provenienti dalle migliori strutture sanitarie della Lombardia effettuerà oltre duemila screening gratuiti. Un'operazione mastodontica per promuovere attivamente la cultura della prevenzione direttamente sui campi da gioco.

UNA RETE SOLIDALE CAPILLARE - Il raggio d'azione dell'Associazione abbraccia diverse realtà nevralgiche. Il presidente dell'AIPD Bergamo, Patrizia Adosini, ha celebrato il progetto per l'autonomia abitativa destinato a persone con sindrome di Down, mentre Fabrizio Facchinetti ha illustrato il sogno divenuto realtà di Cascina Donkey a Sarnico, un polo inclusivo per ragazzi con disabilità. Non mancherà il prezioso supporto logistico all'Anmic, rappresentata da Giovanni Manzoni, e la donazione di un ecografo di ultima generazione alla RSA Casa Maria Consolatrice, guidata da Don Luigi Zanoletti.

I VOLTI DELL'ECCELLENZA - Durante la suggestiva kermesse, i riflettori si accenderanno anche sui cosiddetti Golden Vip, cinque personalità che hanno lasciato un segno indelebile nei rispettivi settori: Paolo Bellini, Angelo Binaghi, Pierino Persico, Luciano Pezzoli e Giovanni Sanga. Un riconoscimento speciale per la vicinanza all'Associazione è stato inoltre tributato a Don Giulio Dellavite, Vittorio Lumina e Roberto Paratico.

IL PLAUSO DELLE ISTITUZIONI - Il miracolo bergamasco è reso possibile da una sinergia totale con le istituzioni. Lo sa bene il presidente dell'Accademia, Alessandro Masera, che ha ringraziato volontari e sponsor. Un coro di elogi è giunto dal governatore lombardo Attilio Fontana, affiancato dall'assessora Claudia Maria Terzi, e dal Comandante dell'Accademia della Guardia di Finanza Cosimo Di Gesù. Sentite anche le parole della sindaca Elena Carnevali, del presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, del prefetto Luca Rotondi, del questore Vincenzo Nicolì e del numero uno del Coni regionale Marco Riva, uniti nel definire questa realtà un modello assoluto di dedizione e altruismo.

L'Accademia dello Sport continua a combattere la sua partita più importante lontano dai riflettori, dimostrando che a Bergamo il trionfo più bello è sempre quello condiviso.

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© foto di sportesolidarieta.it
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Sezione: TANEWS24 / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 22:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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