L’avvocato Giancarlo Viglione, legale della FIGC e responsabile delle relazioni istituzionali e dell’ufficio legislativo, è stato ascoltato come testimone nell’ambito dell’indagine della Procura di Milano sul sistema arbitrale.

L’audizione si è svolta presso l’ufficio del pubblico ministero Maurizio Ascione, che sta coordinando l’inchiesta che vede tra gli indagati anche l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, accusato di concorso in frode sportiva.

L’indagine si articola principalmente su due filoni: il primo riguarda presunte designazioni condizionate, con arbitri considerati “graditi” o “sgraditi” a determinate squadre, tra cui l’Inter Milan; il secondo riguarda invece le cosiddette “bussate” alla sala VAR, situata a Lissone, con l’obiettivo di verificare o modificare decisioni prese durante le partite.

Secondo quanto emerso, la testimonianza di Viglione — che non risulta indagato — si è concentrata proprio sul tema delle “bussate”, con particolare attenzione al ruolo della FIGC sul piano normativo, dei protocolli e degli ispettori, rispetto alla gestione della sala VAR, che invece è sotto la competenza della Lega Serie A.

Sono inoltre previste per domani altre audizioni in Procura a Milano, con almeno altri due testimoni attesi nell’ambito della stessa inchiesta.

Sezione: Serie A / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 16:15 / Fonte: Sportmediaset
Autore: Daniele Luongo
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