Giornata di contestazione dei tifosi del Milan all'indirizzo della proprietà. Di seguito si riporta il testo integrale della fanzine diffusa fuori da San Siro dalla Curva Sud Milano.

"Ma che bella Società...

Esattamente 4 anni fa festeggiavamo la vittoria di uno degli scudetti più belli della storia del Milan, un campionato vinto ammirando in campo tutte le componenti che resero quella squadra vincente anche quando sulla carta non era la favorita: coraggio, grinta, compattezza, unità, voglia di vincere, la forza del gruppo e il supporto incredibile di una tifoseria capace di trasformare il sangue in fuoco, un autentico concentrato di MILANISMO che regalò a tutto il popolo rossonero una vittoria indimenticabile. E oggi, dopo 4 anni, dove siamo arrivati?

Quella squadra vincente, alla quale sarebbero bastati pochi innesti ma di spessore internazionale per ambire a grandi traguardi, è stata smantellata completamente da una dirigenza totalmente incapace e incompetente, guidata da quel GIORGIO FURLANI che resta caparbiamente in piedi sulle macerie del SUO fallimento sportivo che è sotto gli occhi di tutti, tranne di chi non ha interesse a cacciarlo e di chi incentra la sua visione del Milan in un'ottica esclusivamente finanziaria e speculativa basata sul solo tornaconto economico, calpestando puntualmente e vergognosamente la storia del Milan, il suo blasone, la sua tradizione e quelle ambizioni che accompagnano da sempre i tifosi rossoneri.

GIORGIO FURLANI, al timone di due proprietà complici, ha di fatto cancellato quella squadra vincente e la dirigenza che l'aveva costruita, distruggendo quello che di buono era stato fatto fino a quel momento. E non parliamo solo dei risultati sportivi, perché il nostro amore va ben oltre le vittorie, ci riferiamo soprattutto al fatto che dopo un decennio di anonimato, la TIFOSERIA ORGANIZZATA in simbiosi con la DIRIGENZA di allora erano riusciti a creare un'alchimia unica, rimettendo alla base di tutto il MILANISMO con tutto ciò che il Milan può significare per la sua gente. E oggi invece siamo di fronte ad uno stadio svuotato di qualsiasi sentimento e privo di quell'anima che lo ha sempre reso unico. Abbiamo visto arrivare calciatori imbarazzanti, frutto di sessioni di mercato gestite da PERSONAGGI INCAPACI, e nel momento in cui speravamo che questa società avesse fatto tesoro degli errori del passato, scegliendo figure competenti come Igli Tare e Max Allegri, abbiamo assistito a continue interferenze nella scelta degli acquisti e nella gestione della squadra. Una società ambiziosa a gennaio avrebbe avuto il dovere di provarci, accontentando le richieste di Mister e direttore sportivo e invece, per l'ennesima volta, il ragionier Furlani ha deciso guardando esclusivamente gli interessi economici."

Sezione: L'avversario / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 19:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture