Sandro Tonali ha salutato l'Italia questa mattina con la leggerezza di chi sa esattamente dove sta andando: destinazione Londra, sponda Tottenham. Dopo qualche giorno di riposo, il centrocampista raggiungerà l'Inghilterra per le visite mediche e per mettere la firma su un accordo lungo sei anni. Un ritorno oltremanica che porta con sé un primato pesantissimo: da oggi è lui il giocatore più pagato nella storia del calcio italiano.

LA CIFRA CHE RISCRIVE I RECORD - Sul piatto una somma che fa impressione: circa cento milioni di sterline, bonus compresi, che tradotti in valuta continentale sfiorano i 116 milioni di euro considerando ogni voce. Numeri che consegnano al mediano un'etichetta destinata a restare a lungo, quella di centrocampista italiano più pagato di sempre. Un investimento che racconta da solo l'ambizione del progetto londinese.

LA RAMPA DI LANCIO PARTITA DAL MILAN - Tutto era cominciato quando il Milan lo lasciò partire verso il Newcastle per circa settanta milioni più bonus. Un addio che, col senno di poi, si è rivelato la porta d'ingresso in un palcoscenico su misura per lui: la Premier League ne ha esaltato le qualità, facendone un profilo amato in Inghilterra tanto quanto dai tecnici italiani sbarcati oltremanica. E proprio da lì passa la nuova avventura di Tonali.

IL DUELLO DE ZERBI-MARESCA - Il vero motore di questa operazione è stata una sfida tutta italiana tra due allenatori legati anche da un rapporto d'amicizia: Enzo Maresca e Roberto De Zerbi. A muoversi per primo è stato quest'ultimo, e la scelta finale del giocatore è nata proprio dalla forza persuasiva del suo concittadino bresciano – come rivela Gianluca Di Marzio nel suo Caffè Di Marzio –, capace di anticipare la concorrenza con un pressing continuo e mirato.

«SARAI IL NOSTRO LEADER» - Il faccia a faccia decisivo va in scena un mese fa, a Brescia. Lì il tecnico mette sul tavolo una promessa che pesa più di qualsiasi ingaggio: «Sarai il nostro leader». Poche parole, ma sufficienti a spostare l'ago della bilancia. Quella capacità di entrare in sintonia con i propri uomini, marchio di fabbrica di De Zerbi, ha finito per orientare una scelta che sembrava tutt'altro che scontata.

ARSENAL E CITY RESPINTI - Perché la corsa, all'inizio, era addirittura a tre. Sul giocatore avevano acceso i riflettori anche Arsenal e Manchester City, pronti a rilanciare. A fare la differenza, però, è stato il fattore umano: l'empatia coltivata dal tecnico ha respinto gli assalti dei top club inglesi e ha portato Tonali dritto tra le braccia del Tottenham.

Un colpo che profuma di svolta per gli Spurs e di conferma per un centrocampista che, a Londra, ritrova un progetto costruito attorno alle sue qualità.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:23
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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