Alla fine la storia ha scelto lui. Alexander Zverev conquista il Roland Garros 2026 e si libera definitivamente dall'etichetta che lo opprimeva: grande incompiuto non più. Il tedesco piega Flavio Cobolli in una finale estenuante — 6-1 4-6 6-4 6-7(5) 6-1 il tabellino in 3 ore e 52 minuti — e si butta a terra al momento del punto decisivo, stremato dalla fatica e da una paura che aveva convissuto per anni con ciascuna delle sue finali Slam. Per l'Italia rimane la fierezza di aver portato un altro figlio sulla ribalta più grande del tennis mondiale, senza portare a casa la Coppa dei Moschettieri.
IL PESO DELLA STORIA - Davanti a Adriano Panatta, campione su questo stesso campo cinquant'anni fa e costretto a quasi quattro ore di supplizio in giacca sotto il sole parigino, Zverev ha chiuso i conti anche con Parigi: nel 2022 si era rotto una caviglia nella semifinale contro Rafael Nadal, rischiando di compromettere la carriera. Prima ancora, nel 2020, era stato Dominic Thiem a portargli via lo Us Open rimontando da due set di svantaggio. Tre finali Slam perse, una storia scritta al contrario. Oggi quella storia è riscritta per sempre – come riporta La Gazzetta dello Sport –, e Sascha se ne rende conto nel momento esatto in cui lascia cadere la racchetta e si distende sull'ocra del Chatrier.
IL PRIMO SET E IL RISVEGLIO AZZURRO - La tensione della prima finale Slam paralizza Cobolli sin dalle prime battute. Il romano nato a Firenze non riesce a tradurre in campo ciò che aveva preparato: concede il break in apertura, non trova angoli né profondità, e Zverev chiude la pratica del primo parziale in appena 34 minuti. Nel secondo set, però, qualcosa cambia. Flavio si scioglie progressivamente, gestisce la pressione con crescente lucidità e nel settimo game, dopo uno scambio di 23 colpi, strappa il break che gli apre la strada. Sul 5-3 serve per il set, chiude 6-4 in 51 minuti e improvvisamente la partita è un'altra cosa. «È questo che devo fare!» si dice, rivolto al suo angolo.
L'ALTALENA DEL TERZO E QUARTO SET - Il terzo set è di Zverev, che riprende le redini con ordine chirurgico e si porta sul 2-1. Nel quarto il copione si ribalta di nuovo: Cobolli concede il controbreak sul 3-2 in un momento di blackout — doppio fallo e dritto fuori — ma non si sgretola. Si arrabbia, impreca col suo angolo, poi ritrova i colpi. Riacciuffa il 4-3 con una risposta vincente che diventa palla break, e quando il tedesco commette un serve and volley scriteriato, Cobbo urla «Io sono ancora qui. Tu no». Il tie-break del quarto set è un capolavoro di tennis al limite: minibreak, rimbalzi sul nastro, un diritto lungolinea nell'undicesimo punto che vale un set point. Sul servizio di Zverev, un lungolinea di dritto tirato col righello condanna il tedesco al quinto set. Lo stadio esplode.
IL QUINTO SET E LE LACRIME DI SASCHA - Dopo 3 ore e 37 minuti, la finale si decideva ancora una volta tutta su un set. Zverev chiama il fisio, prende una pastiglia, si misura la glicemia sul cambio campo del quarto parziale. Quando i due tornano in campo per il quinto, è un Flavio diverso a uscire dagli spogliatoi: cambiato d'abito ma non nei nervi. Concede due palle break, le annulla, ma alla terza Zverev passa. Flavio Cobolli si arrabbia — «Non mi devi parlare porca…» — e cerca di reagire: ha un'occasione di controbreak ma non la sfrutta. Il tedesco sale 3-0, poi 4-0, e il conto non torna più. Zverev chiude 6-1, si getta a terra, piange. Poi si alza, abbraccia il suo più caro amico sul circuito. L'amicizia tra i due, così rara in uno sport che esalta l'individualismo, sopravvive anche alla finale più dura delle loro carriere.
COSA RESTA ALL'ITALIA - In un Roland Garros già segnato dalla clamorosa uscita di scena di Jannik Sinner, il tennis italiano porta a casa la certezza di avere trovato un altro campione capace di reggere la ribalta più grande. Cobolli ha disputato la sua prima finale Slam da big vero, senza regali e senza timori reverenziali. Pietrangeli, Panatta e Sinner restano gli unici italiani capaci di alzare un Major, ma il cerchio dei pretendenti si è fatto più affollato. A Flavio — da lunedì stabilmente nella top ten ATP — resta anche la gioia della Coppa Davis vinta insieme a Matteo Berrettini nel novembre scorso, trofeo che racconta già quanto questo tennis azzurro sia diventato grande. L'appuntamento con Parigi è solo rimandato.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Altri Sport
Altre notizie
- 21:46 Ultim'oraPunizione di Samardžić e poi il black-out: la Dea si ferma sull'1-1
- 21:44 Atalanta-Mantova 1-1, il tabellino
- 21:42 DirettaRivivi ATALANTA-MANTOVA Frana Gomme Madone, 1-1
- 21:15 Esclusiva TAQuando i numeri diventano strategia: dal 1986 lo Studio Buzzanca di Curno riferimento fiscale di imprese e famiglie
- 20:54 Ultim'oraSamardžić disegna la punizione: la Dea avanti al riposo col Mantova
- 20:08 ZingoniaSarri, l'abbraccio di Zingonia: minuto di raccoglimento per Amerigo
- 18:47 UfficialeAtalanta-Mantova, le formazioni ufficiali
- 18:30 Atalanta U23, fissata l'amichevole per domenica 9 agosto
- 18:28 Dunđerski: "L'Atalanta può vincere la Conference League, Doni è un fratello. Su Alajbegović..."
- 18:27 Soulé il sogno viola, e se parte Piccoli spunta Lucca
- 17:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Daniele Belotti, cinquant'anni di Dea: "C'è ancora una grandissima voglia di Atalanta"
- 17:15 UfficialeBarak saluta l'Italia: ufficiale il trasferimento all'Apoel Nicosia
- 16:59 Esposito show, Topalovic brilla: l'Inter travolge l'SV Aasen
- 16:45 Calciomercato DeaDe Ketelaere richiama l'attenzione dei top club europei: le ultime
- 15:50 UfficialeAtalanta, saluta Oliveri: ufficiale la cessione a un club di B
- 15:40 Esclusiva TAL'estate non aspetta il weekend: il mercoledì sera del Caffèlatte di Suisio tra Gin Experience e dj set ricercato
- 14:30 Ranking FIFA: l’Italia scivola al 15° posto, i neo campioni del mondo della Spagna balzano in vetta alla classifica
- 13:38 Ochoa si ritira a 41 anni: l'addio al calcio del recordman messicano
- 13:30 Serie B, il giorno del calendario: appuntamento ad Ascoli per la 95ª edizione
- 13:07 Champions League e Conference League: le partite di oggi
- 13:00 Calciomercato DeaDea, il mercato passa dalle uscite: Maldini e Bellanova in bilico
- 12:45 ZingoniaSarri, la rottura col passato: l'Atalanta cancella il gasperinismo
- 12:42 Freuler tentato dall'Arabia: il NEOM piomba sull'ex Atalanta
- 12:20 Malagò sogna Pep Guardiola: "Ingaggio? Per lui faremmo un'eccezione"
- 12:15 UfficialeAtalanta, due test su DAZN: Feyenoord e Schalke 04 in diretta
- 12:00 Calciomercato DeaRomagnoli, il Qatar si complica: l'Atalanta resta alla finestra
- 12:00 Maradona, via libera al restyling: Napoli accelera per la candidatura a Euro 2032
- 11:35 Calciomercato DeaSirene dalla Serie B per Obric: richiesta all'Atalanta
- 11:30 Calciomercato DeaAlajbegović, la Dea si ferma a 22: Paratici e la Fiorentina provano ad inserirsi
- 11:15 Grave lutto per Montella: è morta la sorella Caterina
- 10:50 Il Belgio ha il nuovo ct: è una vecchia conoscenza della Serie A
- 10:30 Tresoldi ha scelto la Roma: ora l'offerta al Bruges
- 09:45 Romagnoli fermo, la Lazio trema: otto milioni in bilico e mercato bloccato
- 09:15 Zaniolo e l'Udinese fanno pace: firma fino al 2029 con opzione
- 09:00 Portieri stranieri, la Serie A cambia lingua tra i pali
- 08:45 Kessié aspetta la Juventus: ma prima Carnevali deve svuotare il centrocampo
- 07:45 Calciomercato DeaOliveri riparte dall'Ascoli: l'esterno dell'Atalanta torna in Serie B
- 07:30 ZingoniaZingonia, Ianni sostituisce Sarri: stasera l'Atalanta sfida il Mantova
- 07:00 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Summerville, la Roma ci riprova: Juve su Zirkzee, Inter-Romero e il colpo Rogers del Chelsea
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "Soccorso turco"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Siccità, tregua in Bergamasca Ma servono bacini artificiali"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Italia Guardiola ci pensa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Il versatile CDK piace a Bayern, Psg e in Premier"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Modric Milan resto"
- 06:15 Esclusiva TADal Mondiale con l'anello: De Ketelaere e il «sì» più bello dell'estate
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 04:00 Calciomercato DeaMaldini, il Sassuolo affonda: pronti 10 milioni all'Atalanta
- 03:00 ZingoniaL'Atalanta di Sarri prende forma: la difesa a 4 e il regista Gaetano
- 02:00 Calciomercato DeaRiccio saluta l'Atalanta e vola in Olanda: triennale con il Dordrecht
