L'Atalanta di Maurizio Sarri nasce da una presa d'atto. Gian Piero Gasperini ha lasciato Bergamo dodici mesi fa, eppure fino a oggi la Dea è rimasta gasperiniana nell'anima: un'eredità ingombrante che ha finito per condizionare ogni tentativo di ripartenza.
DUE ESPERIMENTI FALLITI - Il cambiamento nella continuità, semplicemente, non ha funzionato. Ivan Juric era convinto di possedere i codici giusti, ma la realtà del campo ha detto altro. Raffaele Palladino, invece, la password l'aveva pure trovata, salvo scoprire che ormai l'hardware era rovinato. Da qui la svolta della proprietà, che ha deciso di rompere con il passato affidandosi al tecnico toscano.
UNA SCELTA CORAGGIOSA - Quello che cambia non è un dettaglio, ma la grammatica stessa della squadra: difesa a quattro, pressione ridotta, ragionamenti per reparti anziché applicazione uomo su uomo. Una scelta coraggiosa – come analizza La Gazzetta dello Sport –, pensata per aprire un ciclo radicalmente diverso da quello precedente. Non un aggiustamento, insomma, ma un cambio di pelle vero e proprio.
IL SARRI CHE ARRIVA - Il tecnico, dal canto suo, arriva da una stagione particolare, nella quale le difficoltà ambientali hanno finito per fare da collante nello spogliatoio: quella Lazio è piaciuta più per la mentalità che per il gioco espresso. L'Atalanta, però, lo ha scelto per un motivo preciso: tornare a insegnare calcio come ai tempi di Empoli e Napoli.
La scommessa è tutta lì. E potrà funzionare a una sola condizione: che Sarri riesca a entrare nella testa dei giocatori.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 02:24 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pavan (TuttoJuve): «Oggi la rosa dell'Atalanta è superiore»
- 02:00 Esclusiva TASarri e la casa che licenziò un campione
- 00:45 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 00:30 Italia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 00:15 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 00:00 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 00:00 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 19:15 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 19:15 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
- 07:30 Dal sì quasi detto alla Juve al blitz della Dea: la storia di Kessie
- 07:15 Quattro azzurri e due esclusi: cosa dice la lista di Mancini alla Dea
- 07:00 Zoma e Doumbia, dall'AlbinoLeffe alla Nazionale
- 07:00 ZingoniaRifinitura al mattino e Sarri alle 15: la vigilia della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Juventus-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Verso la Juventus: avvio a rilento e problemi simili"
