Sei punti in quattro giornate e uno spogliatoio orfano delle sue voci più forti: alla vigilia di Juventus-Atalanta il tema vero è la personalità. Maurizio Sarri, nella conferenza stampa della vigilia al Centro Bortolotti di Zingonia ripresa da TuttoAtalanta.com, ha messo il dito su ciò che manca al gruppo nerazzurro alla vigilia di una trasferta che vale già molto, indicando anche chi deve alzare la voce.

Ci hanno colpito le sue parole su Kolasinac dopo il Cagliari: è uno dei pochi che si fa sentire. È qualcosa che manca a questa Atalanta dopo gli addii di de Roon e Djimsiti?
«È un gruppo di giocatori di grande apprezzamento, di grande professionalità, di grande cultura del lavoro. Però, a livello di farsi sentire, di essere capaci di trascinare un gruppo nei momenti in cui c'è da tirare fuori tutto, siamo ancora un po' silenziosi. Kolasinac, da questo punto di vista, è uno dei ragazzi che ci può dare una mano. Però io spero nella crescita anche di giocatori relativamente giovani ma già esperti: sulla linea difensiva, dal punto di vista della personalità, da Scalvini mi aspetto di più. Non dal punto di vista del rendimento tecnico e tattico, ma da quello della personalità».

Tornando a Scalvini: quanti margini ha di miglioramento sotto il profilo della leadership?
«Penso abbia ampi margini. Come ti ho detto, è un giocatore individualmente molto forte, deve ancora migliorare nelle letture di reparto, però è un giocatore di livello assoluto. È destinato a migliorare, e il picco del miglioramento lo raggiungerà quando crescerà anche dal punto di vista della personalità e della leadership: questo è sicuro. Quindi penso abbia ampi margini».

Dopo la Roma, domani il secondo scontro con una grande: che atteggiamento vorrebbe vedere dalla sua squadra, magari più propositivo?
«Vorrei vedere l'atteggiamento dei primi venti-venticinque minuti del secondo tempo di Roma, con un minutaggio nettamente più ampio. Poi non sono tutte scelte: a volte trovi una squadra forte che ti costringe a stare basso e ti crea problemi a risalire, e qualche problema ce lo siamo creato da soli. Quindi non sempre sono scelte. Però, se devo parlarti di quello, vorrei vedere quei venticinque minuti trasformarsi in sessanta».

Una richiesta esplicita di leadership, rivolta a un gruppo che finora ha lavorato in silenzio anche quando servirebbe qualcuno pronto a prendersi la scena. All'Allianz arriva l'esame che chiede risposte immediate, e in conferenza il tecnico ha toccato molti altri nodi.

LEGGI QUI → La conferenza stampa integrale di Maurizio Sarri su TuttoAtalanta.com

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Sezione: Interviste / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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