In fisica il peso specifico è il rapporto tra il peso di un corpo e il suo volume; nel calcio è il rapporto tra un risultato e il momento in cui arriva. Domenica alle 18 l'Atalanta va a Torino con sei punti in quattro giornate, due sconfitte consecutive per 2-1 e una sosta di tre settimane alle porte. Un pareggio all'Allianz varrebbe un punto sulla tabella e molto di più sulla bilancia: eviterebbe la terza sconfitta di fila, che con lo stesso allenatore la Dea non subisce dal marzo-aprile 2025, e manderebbe la squadra alla pausa con la sensazione di avere ritrovato una direzione. Stiamo parlando di psicologia, non di aritmetica.
Il calendario non lascia scampo. Dal 12 ottobre l'Atalanta giocherà otto partite in ventiquattro giorni, tra Venezia, Pafos, Milan, Ajax, Frosinone, Fiorentina, Parma e Kairat, e non avrà più una settimana intera per allenarsi fino a dicembre. È il motivo per cui Maurizio Sarri, oggi a Sky Sport, ha ricordato che le coppe si pagano in campionato: l'avventura in Conference League è un'occasione e un costo insieme. Chi entra in quella maratona con una vittoria o un pareggio a Torino la affronta con una classifica gestibile; chi ci entra con tre sconfitte di fila la affronta rincorrendo, e le rincorse a ottobre si pagano a maggio.
Non mi piego alla lettura per cui a Torino la Dea ha tutto da perdere. Ha una tradizione dalla sua, otto trasferte senza sconfitte in campionato all'Allianz, e ha di fronte una Juventus che sette giorni fa ha preso tre gol in trentacinque minuti dal Sassuolo e che quattro giorni fa ne ha segnati cinque a un NEC modesto. È una squadra che oscilla, come la Dea, e le squadre che oscillano si battono con la pazienza, non con il coraggio. Curiosità: Sarri all'Allianz ha vinto cinque dei diciannove incroci da avversario. Ma torniamo al punto: la partita non chiede il colpo grosso, chiede una prestazione che confermi ciò che Zingonia ha provato tutta la settimana, la fase difensiva dieci contro dieci di venerdì e le palle inattive.
C'è un ultimo aspetto, e riguarda le parole. In tre giorni hanno parlato il tecnico, Gaetano, Pašalić ed Elmas, e tutti hanno detto la stessa cosa: adattamento graduale, squadra vicina alla versione vera, anno di costruzione. Un coro così intonato è una protezione, ma diventa una trappola se il campo lo smentisce due volte di seguito. A Torino, per la prima volta, la Dea gioca per dare ragione alle sue dichiarazioni. Un punto basterebbe a farlo; una sconfitta trasformerebbe la pazienza in attesa, che è un'altra cosa.
Tre settimane sono lunghe. Con un punto in tasca si passano a lavorare; senza, si passano a spiegare.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 23:45 Fiorentina-Napoli, la domenica comincia con il caso Dodô
- 23:30 Venezia-Lazio, Stroppa a zero punti contro la sorpresa di Gattuso
- 23:00 Esclusiva TAPrima della maratona: la Dea gioca per dare ragione alle sue parole
- 22:30 Stroppa, Jurić, Spalletti: le panchine che ballano nel turno prima della sosta
- 22:15 Gli incroci di Torino: Koopmeiners ritrova la Dea, Elmas riabbraccia Spalletti
- 22:00 Roma-Inter, la vetta si gioca all'Olimpico: Gasperini contro Chivu a punteggio pieno
- 21:46 Bologna, la prima di Palladino: Orsolini torna, Dovbyk resta fuori
- 21:30 Esclusiva TAIl ripasso della lezione
- 21:15 Genoa-Atalanta, la Primavera di Bosi cerca punti prima di svuotarsi per l'azzurro
- 21:00 DEAcademy Elite, l'Atalanta lancia la stagione 2026/27
- 20:45 Atalanta U23-Ravenna, Caravaggio alle 12:30: biglietti, orari e informazioni per il lunch match
- 20:31 Otto gare in 24 giorni: il calendario che aspetta Sarri dopo la sosta
- 20:15 Grabara ha convinto, Vicario resta il titolare: il dubbio bianconero in vista della Dea
- 20:00 Nico Gonzalez, da partente a risorto. E domenica ritrova Giuntoli...
- 19:48 Udinese-Cagliari, il sabato degli ex: Maldini verso la conferma, Zaniolo torna in gruppo
- 19:46 Monza-Sassuolo apre il turno: Jurić si gioca la panchina contro l'Aquilani che ha battuto la Juve
- 19:45 Da Bosi a Beati all'azzurro: il mese di Steffanoni
- 19:37 UfficialeAtalanta U23, il calendario dalla 9ª alla 20ª giornata
- 19:29 Esclusiva TALa parola che a Bergamo fa paura: costruzione
- 19:28 Italia, Mancini esclude Retegui e Zaccagni: le scelte che pesano
- 19:16 Mancini apre la porta a nove: ecco i nuovi azzurri
- 19:15 Inchiesta arbitri, la Procura di Monza chiede l’archiviazione per Rocchi e gli altri indagati
- 19:00 Ultim'oraItalia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 19:00 Stroppa conta gli assenti, rischia il posto e annuncia: "No agli svincolati"
- 18:45 Atalanta Kids, si avvicina il via della stagione 2026/27
- 18:30 Cagliari, Pisacane: “Maldini si è allenato bene, domani valuterò se schierarlo”
- 18:30 ZingoniaDea, il piano B e a sorpresa di Sarri: il 4-2-3-1 prende forma
- 18:00 Gaetano, il regista dell'Atalanta tra Sarri e Kessie: "Possiamo giocare insieme"
- 18:00 Esclusiva TAMarocchino a TA: "Dormivo sul divano perché non c'era posto"
- 17:49 Gattuso allontana Icardi e coccola Pinamonti: "Deve stare tranquillo"
- 17:45 Belgio, i convocati per la Nations League: sei giocatori dalla Serie A
- 17:15 Juventus-Atalanta, Sarri torna allo Stadium: tutti i precedenti
- 16:30 Atalanta, Elmas: “Spalletti? Con lui ho un rapporto speciale. Sarri, un onore lavorare con lui”
- 16:15 Juventus, terminato l’allenamento: Cambiaso lavora in gruppo
- 15:45 Pasalic: “Al calcio di Sarri ci stiamo adattando pian piano”
- 15:40 ZingoniaZingonia, conferenza stampa di Sarri fissata per sabato alle 15
- 15:15 Juventus-Atalanta, Sarri: “Anno di costruzione, abbiamo giocatori importanti”
- 15:00 Monza-Sassuolo inaugura la 5ª giornata
- 14:15 ZingoniaKristensen, il danese in attesa della prima da titolare
- 13:30 Mezzala o vertice basso: le due strade di Pašalić verso l'Allianz
- 12:45 Ancora insieme: Atalanta e Borgoviaggi rinnovano la partnership
- 12:00 Esclusiva TAMarocchino a TA: "De Ketelaere, personalità che fa la differenza"
- 11:45 Kossounou, il compagno di Scalvini che Sarri non ha mai tolto
- 11:24 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 11:15 Real Madrid, bufera sulle maglie per Ceuta
- 11:00 Chelsea, nuova era Clearlake: Palestra vede il debutto
- 10:45 Messi infinito: un altro trofeo con l’Inter Miami
- 10:30 Età media Serie A, la Dea diciassettesima: comanda il Monza
- 10:15 Juventus-Atalanta, dove vederla in TV o streaming
- 10:00 Cagliari, Maldini resta al centro del caso
