In vista del big match contro la Juventus, in programma domenica 20 settembre alle ore 18:00, Eljif Elmas ha rilasciato un’intervista esclusiva al Corriere di Bergamo. Il trequartista dell’Atalanta ha raccontato i primi mesi della sua esperienza a Bergamo, soffermandosi anche sul rapporto con il nuovo allenatore Maurizio Sarri.

Elmas ha spiegato di essersi trovato bene fin dal suo arrivo: “Vivo vicino al centro, è molto diversa da Napoli, ma i tifosi sono calorosi, gentili: mi sono sentito accolto. Città Alta è bellissima e si mangia del gelato buonissimo: io che amo i dolci, mi sento a casa”.

“HO CREDUTO IN ME STESSO” - Il giocatore ha poi ripercorso il percorso che lo ha portato a inseguire il proprio sogno nel mondo del calcio, sottolineando l’importanza dei sacrifici fatti nel corso della sua carriera.

“Ho fatto sacrifici per il mio sogno e ho creduto in me stesso. Anche quando ero l’unico a farlo”, ha raccontato Elmas. Il trequartista ha parlato anche del suo arrivo all’Atalanta, spiegando come la trattativa sia stata portata avanti con riservatezza: “La trattativa è stata segreta grazie al lavoro di Percassi e Giuntoli, hanno creduto subito in me, siamo stati seri e professionali”.

“MI METTO A DISPOSIZIONE DEL MISTER” - Elmas ha affrontato anche il tema del proprio ruolo. Il giocatore si considera un numero 10, ma ha riconosciuto l’importanza di adattarsi alle esigenze della squadra. “Sono un classico numero 10 dei vecchi tempi, ma ora purtroppo bisogna adattarsi a più ruoli. A me non piace, ma lo faccio perché se c’è bisogno di aiutare la squadra non scelgo il posto, mi metto a disposizione del mister cercando di capire cosa vuole da me: questo è essere calciatori intelligenti”. Nessun dualismo, invece, con i compagni che giocano nello stesso reparto: “Non c’è competizione. Io sostengo i miei compagni, per me è importante vincere e perdere insieme, anche se io voglio solo vincere”.

IL RAPPORTO CON KESSIE - Tra i compagni con cui ha instaurato il legame più forte c’è Franck Kessié. Elmas ha raccontato con entusiasmo il rapporto nato con il centrocampista: “Non mi aspettavo si creasse una così bella energia tra me e lui, è divertente e intelligente come me”.

ELMAS E SARRI: “È UN PIACERE LAVORARE CON LUI” - Parole importanti anche per Maurizio Sarri, con il quale Elmas ha iniziato una nuova fase della propria carriera: “È un piacere lavorare con lui: conoscevo già il suo calcio e poi poter scrivere nel curriculum di essere stato allenato da Sarri sarà importante anche quando smetterò. Ne sono onorato”.

“SPALLETTI? ABBIAMO UN RAPPORTO SPECIALE” - La sfida contro la Juventus avrà un significato particolare per Elmas anche per la presenza sulla panchina bianconera di Luciano Spalletti, suo ex allenatore ai tempi del Napoli. “Con lui ho un rapporto speciale, ci sentiamo spesso. Non è facile capirlo, devi essere intelligente, ma noi ci siamo capiti subito e sono contento di rivederlo”, ha spiegato il trequartista dell’Atalanta.

“SARÀ UN BEL CONFRONTO” - Infine, Elmas ha presentato la sfida dell’Allianz Stadium, sottolineando le caratteristiche dei due allenatori: “Interessante, veniamo entrambe da una sconfitta, sarà un bel confronto tra due tecnici filosofi a cui piace il calcio”. Il giocatore ha poi guardato al futuro dell’Atalanta, mostrando fiducia nelle possibilità della squadra: “Ha tanta qualità e gente seria, serve pazienza per il cambio di sistema. Io la vedo forte, ma nei prossimi mesi diventerà ancora più forte”.

Sezione: Interviste / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 16:30 / Fonte: Corriere della Sera - Bergamo
Autore: Daniele Luongo
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