Guai a parlare ancora di scudetto. Almeno dentro Trigoria, perché il tifoso è libero di sognare. Gasperini, ai microfoni di Sky Sport, ha voluto affrontare il tema Roma-Inter senza farsi condizionare dal pensiero del tricolore.

«Non è questo il modo di alzare l’asticella. L’asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno, lavorando su noi stessi attraverso questa varietà di giocatori con tutte le proprie caratteristiche, cercando di fare meglio ogni volta».

GLI OBIETTIVI? SERVE ASPETTARE - Il tecnico giallorosso non nasconde la fiducia, ma preferisce mantenere i piedi per terra. «Certo che abbiamo fiducia, certo che vogliamo stare in alto in classifica, però in questo momento questo è l’unico obiettivo concreto».

La Roma, dunque, deve concentrarsi esclusivamente sulla prossima partita. Per parlare di traguardi più ambiziosi, secondo Gasperini, bisognerà attendere: «Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni possibili, ed è giusto così: la gente ha i suoi sogni, vuole il massimo. Per quanto riguarda noi, come ogni anno, dobbiamo guardare in faccia la realtà. E la realtà è che di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite».

L’UNITÀ COME PUNTO DI FORZA - Gasperini ha poi elogiato il percorso compiuto dalla squadra, sottolineando la crescita mostrata finora: «I difetti grandi li abbiamo eliminati. Il pregio più grande è che si è creata una grande unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società» Un’unità che rappresenta uno degli elementi sui quali la Roma vuole costruire il proprio percorso in questa stagione.

DYBALA E MALEN, INTESA DA GOL - Infine, una battuta sulla coppia formata da Dybala e Malen. Per Gasperini, le caratteristiche dei due giocatori si completano alla perfezione. «Le loro caratteristiche si incastrano bene. Dybala ha la capacità di leggere gli smarcamenti di Malen anche quando sembra non guardarlo, e la qualità con cui lo serve è notevole. Malen ha una straordinaria capacità di tradurre in gol azioni che sembrano semplici ma non lo sono».

Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Daniele Luongo
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