C'è un modo semplice per capire se una Primavera funziona: guardare chi manca. Ieri sera, al Riviera delle Palme, in panchina con l'Under 23 c'era Isoa, il leader carismatico della finale di Supercoppa, e con lui altri cinque ragazzi del vivaio. La Primavera è ferma fino al 10 ottobre, e nel frattempo i suoi migliori vanno a vedere da vicino la Serie C. Non è una sottrazione. È la ragione per cui esiste.

Stiamo parlando di funzione, non di risultati. Una squadra Primavera ha tre punti in quattro giornate e un trofeo in bacheca, e chi vuole può leggere la stagione da una delle due parti. Ma il criterio vero è un altro: quanti dei suoi giocatori diventano utili un gradino più su. Curiosità: nella stessa settimana in cui Isoa ha viaggiato con Beati, Steffanoni, che tre anni fa era nell'Under 16, ha deciso una partita di Serie C a diciotto anni e nove giorni, e due ragazzi cresciuti a Zingonia sono stati venduti al Chelsea. Ma torniamo alla Primavera: il suo compito non è vincere il campionato, è produrre gli Isoa e gli Steffanoni del prossimo anno. Bosi ha accettato un gruppo sotto età proprio per questo, e la difesa che concede dieci gol in quattro gare è il prezzo che si paga per far giocare chi non è ancora pronto ma lo sarà.

Non esiste una filiera senza un primo anello che accetti di essere il meno visibile. Non esiste un settore giovanile da plusvalenze senza allenatori disposti a lasciare i migliori alla squadra di sopra nel momento del bisogno. Non esiste, in questo, un club più coerente dell'Atalanta. Il calendario riprenderà con il Milan a Zingonia, e la classifica chiederà punti; ma la vera classifica della Primavera si legge nelle liste dei convocati dell'Under 23 e, un giorno, in quelle di Sarri.

Il trofeo di giovedì scorso l'hanno alzato ragazzi che fra pochi mesi potrebbero non essere più in Primavera, e questo non è un problema, è il traguardo. Il gruppo di Bosi, come raccontano i tre volti della Supercoppa e la filiera che non si ferma, è un cantiere che consegna; e il calendario dal 10 ottobre gli darà il tempo di ricostruire ciò che ha prestato.

Chi manca in panchina racconta chi c'è nel progetto. La Primavera che presta è quella che vale.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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