Weston McKennie è pronto a riprendersi una maglia da titolare e il suo rientro potrebbe modificare gli equilibri della Juventus. Luciano Spalletti sta infatti valutando una soluzione più prudente rispetto all’ultima uscita, con il 3-4-2-1 che sembra al momento l’opzione più concreta per affrontare il NEC.

L’obiettivo è aumentare la protezione davanti alla difesa senza rinunciare alla qualità nella fase offensiva. Una scelta dettata anche dalle caratteristiche degli uomini a disposizione.

GATTI GUIDA LA DIFESA - In retroguardia le indicazioni sembrano abbastanza chiare. Federico Gatti dovrebbe agire sul centrodestra, mentre Jhon Lucumi rappresenta un altro punto fermo della linea difensiva.

Accanto a loro è atteso un terzo interprete, con la Juventus chiamata a modificare la propria struttura rispetto alla precedente partita. La squalifica di Lloyd Kelly, espulso nel playoff di ritorno di Champions League contro il Galatasaray, restringe ulteriormente le alternative a disposizione dell'allenatore.

MCKENNIE DAL PRIMO MINUTO - La vera novità potrebbe arrivare in mezzo al campo. McKennie è destinato a tornare dall'inizio e il suo contributo potrebbe rivelarsi importante soprattutto per garantire equilibrio e dinamismo. Al suo fianco dovrebbe esserci Pape Matar Sarr, favorito su Teun Koopmeiners. Per il centrocampista senegalese sarebbe la prima presenza da titolare, un'occasione importante per mettersi in mostra nel nuovo assetto bianconero. Douglas Luiz resta invece uno dei punti di riferimento del reparto. Nonostante il successivo impegno contro l'Atalanta, la sua presenza dal primo minuto appare difficile da mettere in discussione.

LE SCELTE SULLE FASCE - Sugli esterni Kalulu sembra partire davanti a Celik per presidiare la corsia destra, mentre McKennie potrebbe essere utilizzato sul lato opposto. Una soluzione che permetterebbe a Spalletti di sfruttare la duttilità dello statunitense, prezioso sia in fase di possesso sia quando la squadra deve abbassarsi e difendere. In attacco, invece, Alajbegovic dovrebbe ricevere ancora fiducia dall'inizio. Al suo fianco è atteso Chico Conceiçao, mentre Nico Gonzalez sembra destinato a cominciare dalla panchina. L'argentino rimane comunque una delle principali alternative offensive: la sua capacità di cambiare ritmo potrebbe diventare un'arma importante nel corso della partita.

Per la Juventus, però, il margine d'errore resta ridotto. La sfida contro il NEC rappresenta un appuntamento da affrontare con l'obiettivo dei tre punti e con una squadra chiamata a trovare continuità anche sul piano dell'identità tattica.

Sezione: L'avversario / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Daniele Luongo
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