L’Atalanta di Maurizio Sarri sta ancora cercando la propria identità. Il nuovo allenatore ha ereditato una squadra abituata per anni a principi tattici molto precisi e ora impegnata in un processo di trasformazione profondo. Il passaggio alla difesa a zona, l’utilizzo della linea a quattro e il possibile ricorso al 4-3-3 rappresentano una discontinuità significativa rispetto al passato. Non si tratta soltanto di cambiare modulo, ma di modificare abitudini consolidate. Per questo il tempo diventa uno degli elementi centrali del progetto.

UNA ROSA DA SCOPRIRE - Sarri ha avuto la possibilità di iniziare il lavoro estivo senza dover intervenire a stagione in corso. Questo gli ha consentito di studiare la rosa, conoscere l’ambiente e programmare gradualmente la preparazione. Il gruppo, nel frattempo, si è arricchito di nuovi elementi. Gli ultimi innesti hanno già mostrato segnali interessanti, anche se il processo di inserimento non può considerarsi completato. La concorrenza interna potrebbe inoltre diventare una risorsa. Più giocatori disponibili significano maggiori soluzioni per il tecnico e una competizione quotidiana destinata ad alzare il livello degli allenamenti.

DOPO LA SOSTA - La pausa arriva in un momento delicato. Sarri avrà la possibilità di lavorare sui dettagli e accelerare l’apprendimento dei nuovi principi. Le prossime settimane saranno importanti per trasformare le idee in automatismi. La squadra dovrà dimostrare di aver compreso meglio le richieste dell’allenatore, soprattutto nella gestione degli spazi e nelle distanze tra i reparti. Il percorso è ancora nelle sue fasi iniziali. L’obiettivo, adesso, è fare in modo che il nuovo sistema smetta progressivamente di essere un esperimento e diventi una precisa identità di squadra.

Sezione: Zingonia / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Daniele Luongo
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