Cinque gol subiti in quattro giornate, con un solo clean sheet: la difesa dell'Atalanta arriva a Torino con un dato che Sarri ha definito la priorità della settimana. Rileggere le cinque reti una per una aiuta a capire che cosa il tecnico sta correggendo a Zingonia.

LE RETI INCASSATE

1ª giornata, Atalanta-Sassuolo 2-1: un gol subito, vittoria mantenuta
2ª giornata, Atalanta-Bologna 1-0: porta inviolata
3ª giornata, Roma-Atalanta 2-1: due gol nel finale, Hermoso e Soulé, dopo il vantaggio di Éderson
4ª giornata, Atalanta-Cagliari 1-2: Mendy al 19' in transizione, Maldini su rigore al 61'
Totale: 5 gol subiti, 1 clean sheet, 3 reti nelle ultime due gare


LE DUE FAMIGLIE - I gol di Roma sono nati nei minuti finali, con la squadra sbilanciata a difendere un risultato; quelli di Cagliari da una transizione centrale e da un episodio in area su palla inattiva. Due tipologie diverse, che raccontano due problemi distinti: la gestione dei finali e la protezione della profondità.

IL LAVORO - La linea alta è la base del sistema e resterà; il pressing, sette recuperi offensivi in quattro gare, è la cosa che deve cambiare per non esporre Scalvini e Kossounou. Contro una Juventus che segna con gli esterni in transizione, come ha fatto a Sassuolo con Zhegrova, la lettura dei tempi è il tema, come ha raccontato l'analisi delle transizioni. I dati Opta sui recuperi e sui tiri concessi completano il quadro; Marco Carnesecchi ha evitato che i cinque diventassero di più.

Tre gol nelle ultime due gare, tutti diversi. La Juve li conosce già: il lavoro di Sarri è farli sembrare vecchi.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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