Sic transit gloria mundi. Nel calcio, come nella vita, le certezze possono cambiare rapidamente. E così Antonio Conte torna a essere accostato alla Juventus, poco più di un anno dopo quel mancato ritorno che aveva fatto discutere l'ambiente bianconero.
All'epoca la società aveva guardato con interesse alla possibilità di riportare a Torino il tecnico salentino, ma la situazione legata al suo rapporto con il Napoli aveva complicato ogni scenario. Alla fine la Juventus aveva scelto di proseguire con Igor Tudor, inizialmente indicato come soluzione temporanea.
IL PROGETTO SPALLETTI - Successivamente la società aveva deciso di affidare il progetto a Luciano Spalletti, puntando sull'esperienza dell'allenatore toscano. Il percorso, tuttavia, non è stato lineare. La Juventus ha alternato momenti positivi ad altre prestazioni deludenti, fino ad arrivare a una stagione caratterizzata da diversi obiettivi mancati.
La Champions League è sfumata dopo il confronto con il Galatasaray, mentre anche la Coppa Italia si è conclusa con l'eliminazione contro l'Atalanta. In campionato, invece, il finale ha lasciato qualche interrogativo, soprattutto dopo la sconfitta contro una Fiorentina già salva.
LA LUNA DI MIELE È FINITA - I risultati hanno inevitabilmente riaperto alcune riflessioni all'interno dell'ambiente juventino. La prima sconfitta in campionato ha aumentato le domande sulla direzione del progetto e sulla posizione dell'allenatore. Spalletti aveva ricevuto fiducia e aveva ottenuto il rinnovo contrattuale anche prima di aver raggiunto l'obiettivo Champions. Una scelta che aveva confermato la volontà della società di puntare sulla continuità. Ora, però, la situazione appare meno tranquilla. Il rendimento della squadra ha riacceso il dibattito e il tecnico dovrà cercare risposte sul campo.
CONTE È ANCORA SUL MERCATO - In questo scenario il nome di Conte torna inevitabilmente tra quelli osservati dalla Juventus. Il tecnico è libero e rappresenta una figura che conosce molto bene l'ambiente bianconero, avendo già vissuto anni importanti sulla panchina del club. Il suo rapporto con la Juventus è stato segnato da momenti di grande successo, ma anche da un addio che aveva lasciato molte discussioni. Il tempo, però, potrebbe aver modificato la percezione di quella separazione.
Conte ha inoltre dimostrato di poter costruire rapidamente squadre competitive. La sua esperienza sulle panchine di Juventus, Chelsea, Inter e Napoli lo ha portato a lavorare in contesti differenti e con obiettivi sempre ambiziosi.
IL PRECEDENTE DELL'INTER - Un eventuale ritorno di Conte alla Juventus avrebbe anche un precedente particolare. All'Inter, infatti, il tecnico era arrivato dopo Luciano Spalletti, riuscendo poi a conquistare lo scudetto nella sua seconda stagione. Un incrocio che oggi torna alla memoria proprio mentre i due allenatori si trovano nuovamente al centro di una situazione potenzialmente destinata a evolversi.
IL FUTURO DIPENDERÀ DAI RISULTATI - Per il momento, ogni scenario resta legato alle decisioni della società e soprattutto ai risultati della squadra. La Juventus dovrà valutare il rendimento di Spalletti e capire se il progetto può proseguire secondo le aspettative iniziali.
Conte, dal canto suo, resta una figura libera e quindi potenzialmente disponibile a nuove opportunità. Il suo futuro potrebbe però cambiare rapidamente qualora arrivassero proposte da altri grandi club. Per la Juventus, dunque, il suo nome può tornare sul tavolo delle valutazioni. Ma prima di qualsiasi decisione ci sarà da capire quale direzione prenderà la stagione e se Spalletti riuscirà a riportare la squadra sulla strada indicata dalla società.
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 12:15 Sambenedettese, Boscaglia: "La fiducia della società la sento. Contro l'Atalanta U23 dobbiamo vincere"
- 12:05 Esclusiva TAESCLUSIVA TA, la voce dei tifosi - Zingonia a porte aperte: "Sarri ha bisogno di tempo", ma non per tutti
- 12:00 ZingoniaDa Roma a Cagliari: come è cambiato l'undici di Sarri in una settimana
- 11:55 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 11:45 Roma-Inter, sabato la sfida a punteggio pieno che decide la capolista
- 11:30 Sambenedettese, contro l’Atalanta U23 è già tempo di svolta
- 11:20 UfficialePalladino, è ufficiale: risolto il contratto con l'Atalanta
- 11:15 Serie A, diritti tv e Supercoppa: l’Assemblea apre nuovi scenari
- 11:07 UfficialeBologna, esonerato Tedesco. Si opta per un ex Atalanta
- 11:00 Juventus-Atalanta, quel tabù bianconero che dura dal 2018
- 10:45 Conte torna nei pensieri della Juventus
- 10:30 Primavera, i tre volti della Supercoppa: Colombo, Cakolli e Isoa
- 10:15 Diventare direttore sportivo: dal 12 ottobre il via al nuovo corso organizzato dal Settore Tecnico
- 10:00 ZingoniaDa nove gol a un ballottaggio: il momento particolare di Krstović
- 09:30 Vado, salta la panchina dopo quattro turni: via il tecnico che aveva battuto la Dea
- 09:28 Ultim'oraPalladino libero dalla Dea: con il Bologna fino al 2029
- 09:00 Éderson, il motore che non ha bisogno del contagiri
- 08:45 Premier, il derby di Manchester tra vittoria e bufera VAR: l'errore ammesso su Haaland
- 08:30 Coppa Italia, il tabellone è completo: Atalanta-Udinese nel lato di Napoli e Fiorentina
- 08:00 Kossounou, il compagno di Scalvini che Sarri non ha mai tolto
- 07:45 Palladino, l'eredità nerazzurra in numeri prima del Bologna
- 07:30 Un'ora di pazienza, poi il talento: la ricetta di Beati per San Benedetto
- 07:15 FOCUS TA - I due dell'Under 23 che Sarri ha messo in lista Conference
- 07:00 DirettaDIRETTA SERIE C / SAMBENEDETTESE-ATALANTA U23 Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 18,30
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "L Europa chiamò"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Glenn: "L'Atalanta crescerà"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "I tifosi a Zingonia «Fiducia a Sarri ma acceleriamo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve, pensa positivo!"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Spalletti sotto tiro"
- 06:30 Il mercoledì e il giovedì delle italiane in Europa League: Milan-Benfica, poi la Juventus con il NEC
- 06:15 Fiorentina, Vanoli riparte dalla Coppa: 3-0 al Pisa e il Napoli agli ottavi
- 00:38 Coppa Italia, il quadro è chiuso: ecco tutte le sfide degli ottavi
- 00:33 ZingoniaSarri lancia il 10vs10: la Dea prepara la Juventus
- 00:03 Palladino riparte dal Bologna: triennale e squadra in corsa
- 00:00 Ultim'oraPalladino verso il Bologna: prima la risoluzione con l'Atalanta
- 21:45 Miniabbonamenti UECL 2026/27: al via la vendita libera
- 21:41 Vasquez entra e segna: il Genoa agli ottavi di Coppa, ora c'è l'Inter
- 21:15 Giudice Sportivo, due società multate. Un membro dello staff di Sarri fermato per un turno
- 21:00 Bologna, ore decisive per Tedesco: il club valuta l’esonero
- 20:30 Zero gol fuori casa: il dato che l'Under 23 deve cancellare a San Benedetto
- 20:00 Torino si prepara alla finale di Conference League: l’Allianz Stadium ospiterà l’ultimo atto nel 2028
- 19:45 Italia-Belgio: all’Olimpico anche 4.000 bambini delle scuole e delle società calcistiche del territorio
- 19:15 Linea alta e pressione mancata: perché il Cagliari ha bucato la Dea due volte
- 19:12 DirettaRivivi / Allenamento concluso a Zingonia. Raspadori in grande spolverlo, regalo finale per i tifosi
- 19:00 Esclusiva TALa Primavera ha una coppa in mano e una difesa da inventare
- 18:30 Strefezza out a lungo, il Palermo lo sostituisce in lista over
- 18:15 Spezia a Perugia, Ravenna a Ostia, Under 23 a San Benedetto: la guida del turno
- 18:00 ZingoniaKristensen, il danese in attesa della prima da titolare
- 17:45 Inter, guaio a centrocampo in vista della Roma di Gasp
- 17:30 Fiorentina-Pisa chiude il programma dei sedicesimi
