C'è un nome che sta illuminando l'avvio della Serie A 2026/27 e non appartiene a nessuna big: Antonio Raimondo ha firmato la seconda doppietta consecutiva nel 3-2 con cui il Frosinone ha superato il Venezia allo stadio Benito Stirpe, salendo a quota quattro reti in appena tre giornate. Numeri che, per un ragazzo alla sua prima stagione nella massima categoria, hanno del clamoroso.

LE DUE FIRME CONTRO IL VENEZIA - L'attaccante ha risolto la pratica già nella prima frazione, mettendo in mostra due modi diversi di fare gol. Al 21' ha anticipato tutti di testa su un traversone proveniente dalla destra di Oyono, al 39' si è fatto trovare puntuale sul secondo palo per ribadire in rete dopo lo sfondamento in area di Masini. Opportunismo e senso della posizione, il repertorio classico di un centravanti d'area.

QUATTRO RETI IN TRE PARTITE - Il conto stagionale è impietoso per le difese avversarie: quattro centri in tre uscite, tutti concentrati in due partite. Prima la doppietta che aveva contribuito al 3-0 rifilato alla Fiorentina al Franchi, ora il bis casalingo. In tutta la Serie A soltanto Donyell Malen ha fatto meglio, con cinque reti: l'olandese resta l'unico davanti a lui nella classifica marcatori, il che dice tutto sulla compagnia in cui si è inserito il ragazzo.

CHI È IL BOMBER CIOCIARO - Classe 2004, nato a Ravenna, l'attaccante è arrivato in Ciociaria in prestito dal Bologna, club che ne detiene il cartellino e che osserva con enorme interesse la sua esplosione. Una crescita costruita gradualmente, tra cadetteria e nazionali giovanili, che oggi produce dividendi immediati in un contesto ben più esigente. In un mercato in cui i grandi attaccanti costano cifre imponenti, come dimostrano gli investimenti più pesanti dell'ultima sessione estiva, un profilo del genere vale oro.

LA NAZIONALE LO OSSERVA - Con l'Under 21 azzurra il conto delle marcature è esattamente lo stesso, quattro, e non è un dettaglio destinato a passare inosservato. Il nuovo commissario tecnico Roberto Mancini sta ridisegnando il perimetro della selezione maggiore guardando con attenzione ai giovani italiani in grado di incidere in Serie A, e un attaccante con questa media realizzativa entra di diritto nella lista dei candidati, in un reparto dove la concorrenza passa anche da profili come Kean.

IL FROSINONE CI CREDE - Il rendimento del suo terminale offensivo ha trascinato la squadra di Massimiliano Alvini a quota sei punti, frutto di due successi consecutivi contro avversarie di ben altro blasone o ambizione. Contro i lagunari, per giunta, i ciociari hanno saputo reagire dopo essersi fatti riprendere da 2-0, trovando il gol partita con Kvernadze a sette minuti dalla fine.

Ora l'asticella si alza da sola. Perché quando un ventiduenne comincia così, il campionato smette di considerarlo una sorpresa e inizia a marcarlo di conseguenza.

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Sezione: TA-TV / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 20:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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