Il faccia a faccia andato in scena nel dopogara dell'Olimpico tra Luca Percassi e Tony D'Amico assume ora contorni ufficiali: la Roma ha diffuso una nota per schierarsi apertamente al fianco del proprio direttore sportivo, esprimendo «pieno sostegno al Direttore Sportivo Tony D'Amico» in relazione a quanto avvenuto al termine della sfida contro l'Atalanta.

IL GIUDIZIO SUL DIRIGENTE NERAZZURRO - Il passaggio più duro del comunicato riguarda la condotta dell'amministratore delegato bergamasco, definita senza mezzi termini «inaccettabile» nei confronti di un tesserato giallorosso. Il club sottolinea al tempo stesso l'atteggiamento tenuto dal proprio dirigente, che secondo la ricostruzione societaria si è astenuto da qualsiasi replica, evitando di alimentare la tensione in un momento già incandescente.

IL CASO FINISCE ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA - La vicenda, però, non si esaurisce con una presa di posizione pubblica. La società capitolina ha annunciato che «sottoporrà l'accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva», affinché vengano compiute le valutazioni del caso. Una scelta che apre di fatto un fronte disciplinare destinato a proseguire nei prossimi giorni, ben oltre quanto accaduto sul terreno di gioco.

UN'ESTATE DI RUGGINI - Sullo sfondo resta il rapporto mai realmente ricucito tra le parti, dopo una separazione professionale tutt'altro che lineare consumatasi nella scorsa stagione. Un contesto che ha reso ancora più esplosiva la coda di una serata già segnata dalle proteste per l'espulsione di Gianluca Gaetano e dal gol incassato nel recupero, così come lo era stato in altra forma l'addio di de Roon.

Nessuna replica, al momento, dalla società orobica. La risposta bergamasca è attesa nelle prossime ore, mentre Sarri pensa già alla ripresa del lavoro a Zingonia.

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Sezione: Altre news / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 15:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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