ROMA-ATALANTA 2-1 (p.t. 0-0)
47' Éderson (A), 90' Hermoso (R), 93' Soulé (R)

Rabbia e rammarico, ma anche la lucidità di chi sa che il percorso è appena cominciato. Al termine del 2-1 dell'Olimpico contro la Roma, Giorgio Scalvini ha commentato ai microfoni ufficiali del club una sconfitta arrivata nel finale, quando il risultato sembrava ormai in cassaforte. Il difensore nerazzurro si è soffermato sulla dinamica del gol subito, su quanto ci sia ancora da lavorare in una fase di adattamento ai principi di Sarri e sui progressi che il gruppo può raggiungere nelle prossime settimane. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Giorgio, quanto rammarico c'è?
«Tanto rammarico, tanta rabbia, e purtroppo è andata così. Sicuramente potevamo fare meglio, per come si era messa. È stato un peccato, e soprattutto penso che prendere il primo gol in una situazione del genere, forse tra tutte quella nella quale dovevamo fare meglio, sia stato un vero peccato. Sicuramente c'è ancora tanto da lavorare, siamo sempre nel periodo di adattamento, però bisogna lavorare e migliorarsi».

Si riparte da questa sconfitta, con il lavoro quotidiano?
«Sì, non c'è miglior strada se non il lavoro quotidiano: si sta lavorando tanto. Sicuramente stiamo meglio di quarantacinque-cinquanta giorni fa, di quando abbiamo iniziato, e penso che staremo meglio anche tra qualche settimana rispetto a oggi. Questi meccanismi del mister, che adesso iniziano a venirci un po' più in automatico, ci verranno ancora di più, ma come ho detto prima bisogna lavorare, perché solo tramite quello possiamo migliorare».

Nessun alibi e una sola ricetta, ripetuta come un mantra: il campo. Scalvini incassa la beffa dell'Olimpico e la trasforma in materiale di lavoro, convinto che i progressi visti contro la capolista siano soltanto l'inizio di un percorso destinato a crescere.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 01:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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