L'Atalanta Primavera va al riposo avanti nel derby bergamasco: a Cologno al Serio è 1-0 sull'AlbinoLeffe, deciso dal sinistro al volo di Leandri al 40'. Una frazione di paziente gestione del pallone, senza fretta e senza grandi accelerazioni, sbloccata proprio quando la manovra nerazzurra sembrava aver esaurito le idee. Per la squadra di Bosi è il primo vantaggio della stagione dopo due sconfitte.

L'AVVIO PROPOSITIVO - I nerazzurri partono con il piede giusto e al 4' costruiscono l'occasione più nitida della prima mezz'ora: bellissimo scambio tra Leandri e Ciapini, con quest'ultimo che si presenta alla conclusione da posizione invitante, ma Generali chiude lo specchio con un ottimo intervento a terra. Da lì in avanti l'AlbinoLeffe si abbassa e prova a sfruttare gli spazi in ripartenza, mentre l'Atalanta prende possesso del campo.

POSSESSO SENZA VARCHI - Per una mezz'ora abbondante il copione non cambia. Al 14' Cakolli tenta la conclusione dalla distanza, bloccata senza affanni dal portiere di casa; al 28' l'insidioso corner di Colombo viene respinto con i pugni; al 31' il traversone di Aliprandi si spegne sul fondo, letto bene da Isgrò. La Dea comanda il gioco ma non trova il varco: i seriani restano compatti nella propria metà campo e concedono soltanto il perimetro. Nemmeno il cooling break del 23' cambia lo spartito, in un pomeriggio dai ritmi volutamente bassi.

L'EPISODIO E POI IL GOL - Il finale di frazione condensa tutto. Al 38' arriva il momento più caldo: scontro tra i due Rinaldi nell'area nerazzurra, l'attaccante di casa reclama il rigore ma Zago lascia proseguire. Due minuti più tardi, sul fronte opposto, la Dea colpisce. Percassi pesca Leandri con un lancio preciso in profondità, il centrocampista approfitta di un rimbalzo favorevole, salta Botti e con un sinistro al volo fulmina Generali. Un gol che nasce dalla verticalizzazione, la soluzione che nei trenta minuti precedenti era mancata, e che punisce una retroguardia di casa troppo passiva nella circostanza.

Due minuti di recupero e si va al riposo con il vantaggio meritato, se non altro per la mole di gioco prodotta. Nella ripresa servirà chiudere i conti in fretta, perché un solo gol di margine tiene in vita la squadra di Maffioletti. Per Bosi, del resto, questi sono i primi quarantacinque minuti di un trittico che vale una stagione: dopo il derby che precede la finale di Supercoppa arriveranno la Fiorentina all'Arena Civica e poi il Torino.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 15:51
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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