ATALANTA-ROMA 1-3 (p.t. 0-1)
29' Morucci (R), 48' Arena (R), 58' Falcetta (R), 80' Cojocariu (A)

VILLA, voto 5
La partita gli gira storta nell'episodio che pesa di più: sulla conclusione di Morucci dal limite le mani non trattengono e il pallone finisce dentro proprio nel momento in cui l'Atalanta stava spingendo. In apertura di ripresa arriva il secondo colpo, con Arena freddo davanti a lui, e dieci minuti dopo il mancino di Falcetta sul secondo palo chiude ogni discorso. Tre gol, nessuna parata a raddrizzare il conto. Insicuro.

PERCASSI, voto 5,5
Sulla sua corsia la Roma imposta con continuità e lui passa il primo tempo a ribattere cross, riuscendoci con ordine fino al vantaggio giallorosso. Quando però la gara si sposta sui tempi di gioco degli ospiti, la spinta sparisce del tutto e il suo apporto in fase offensiva resta praticamente nullo. Contenitivo.

ISOA, voto 5
I due gol della ripresa nascono nello stesso identico modo, con la linea difensiva spaccata sulla verticale di Terlizzi: la seconda volta è imperdonabile, perché l'avviso era arrivato dieci minuti prima. In mezzo qualche buona chiusura di forza, ma la lettura degli inserimenti resta il nodo, in un avvio da due giornate, zero punti e sette gol al passivo. Disattento.

COJOCARIU, voto 6
Serata a due facce: dietro finisce anche lui nel tritacarne dei tagli giallorossi, davanti trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un corner che vale l'unico gol della Dea. Un timbro che arriva a partita archiviata, ma che testimonia almeno la voglia di non arrendersi al passivo. Reattivo.

ALIPRANDI, voto 6,5
Il migliore della fascia mancina e uno dei pochi a lasciare il segno: al 22' pennella dalla bandierina la traiettoria perfetta che Cakolli sfiora di testa, al 38' si presenta a botta sicura e trova sulla strada un Kilvinger prodigioso. Ci riprova anche dalla distanza al 55', stavolta senza troppa convinzione. Qualità nel piede, sfortuna nel tabellino. Ispirato.

Dal 78' OLIJARS, SV

COLOMBO, voto 5,5
In mezzo al campo fa densità e si sacrifica, ma il pallone gli passa accanto troppo spesso: quando la Roma alza il ritmo, il centrocampo nerazzurro perde metri e riferimenti, e lui non riesce a fare da argine. Ottanta minuti di corsa senza incidere. Grigio.

Dall'81' FRASCOLLA, SV

GARIANI, voto 5,5
Prova a dettare i tempi nella fase in cui la squadra costruisce con pazienza, ma la manovra resta prevedibile e il filtro davanti alla difesa non c'è mai. Sul gol del vantaggio romanista la zona centrale si apre con troppa facilità, e Bosi lo richiama al 59'. Impalpabile.

Dal 59' GASPARELLO, voto 5,5
Entra sul 2-0, con la partita già inclinata, e non riesce a dare la scossa che serviva: pochi palloni giocati in avanti, nessuna verticalizzazione degna di nota. Sbiadito.

LEANDRI, voto 5,5
Novanta minuti di applicazione e poco altro. Nel primo tempo accompagna con discreta continuità le folate offensive, poi si perde nella fase in cui gli ospiti gestiscono a piacimento il possesso e il centrocampo nerazzurro smette di esistere. Diligente.

FUGAZZOLA, voto 6
La prima vera occasione della gara porta la sua firma: al 19' arriva davanti a Kilvinger e si vede murare da un'uscita bassa impeccabile. Da lì in poi si accende a intermittenza, con qualche strappo utile a spezzare la pressione, ma non trova più la conclusione pulita. La sostituzione al 59' sembra una scelta più tattica che di rendimento. Volenteroso.

Dal 59' ZANATTA, voto 5,5
Mezz'ora nella fase più sterile del pomeriggio, con la Roma che controlla e concede solo il possesso: non riesce mai a entrare in partita. Marginale.

CIAPINI, voto 6,5
Il più pericoloso dei suoi, e di parecchio: al 31' costringe Kilvinger a distendersi e a deviare in corner, al 39' scarica un destro potentissimo che si stampa sulla traversa e torna in campo. In mezzo si prende il fallo che vale il giallo a Basile e, a partita finita, anche quello di Marchetti. Con un pizzico di fortuna il pomeriggio avrebbe avuto un'altra piega. Sfortunato.

CAKOLLI, voto 6
Attacca l'area con generosità e ci mette la testa nel senso letterale: al 22' anticipa tutti sul corner di Aliprandi e sfiora la traversa, al 27' è pronto a ribadire in rete quando Basile si immola con l'intervento decisivo. Fatica quando c'è da tenere il pallone spalle alla porta, ma la sensazione di pericolo la trasmette sempre. Combattivo.

Dal 78' MARRONE, SV
Dodici minuti vivaci: all'82' si libera e calcia di diagonale trovando la deviazione in corner, poi ci riprova su un cross dalla destra con un compagno a rimpallargli involontariamente la conclusione. Nel poco tempo a disposizione dà più profondità di altri. Frizzante.

ALL. BOSI, voto 5
Due partite, zero punti e sette gol incassati: i numeri pesano più di ogni attenuante. La squadra costruisce, tiene il campo per mezz'ora e nel primo tempo produce quattro palle-gol, ma la fase difensiva ripete gli stessi errori di Bologna e in dodici minuti di ripresa la gara evapora. I cinque cambi dell'ultima mezz'ora non scuotono nulla, e davanti solo Ciapini dà continuità di rendimento. Con l'AlbinoLeffe e poi la Supercoppa alle porte, serve una risposta immediata. Preoccupato.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 13:13 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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