La diciannovesima Coppa Angelo Quarenghi Under 14 parla rossonero. Allo Stadio Comunale di San Pellegrino Terme il Milan ha superato il Torino soltanto dai undici metri, al termine di una finale bloccata e chiusa a reti inviolate nei tempi regolamentari e nei supplementari. È il sesto successo nella storia della manifestazione per i rossoneri, che agganciano così i cugini dell'Inter in cima all'albo d'oro. Per l'Atalanta, invece, sesto posto finale dopo il ko di misura con l'Helsinki, mentre l'AlbinoLeffe ha chiuso in undicesima piazza battendo 1-0 il Bologna.

LA FINALE DECISA DAL PALO - Il match ha offerto poche occasioni: il Milan ha tenuto a lungo il pallone senza trovare la zampata, il Torino si è affidato alle accelerazioni di Jaye, che al 12' ha servito Corigliano fermato in due tempi da Frizzarin. Nella ripresa l'episodio più clamoroso è arrivato al 4', con la palla finita sulla traversa dopo un contrasto tra Misiano e Zani. Dopo i primi cinque tiri dal dischetto il punteggio era ancora in parità: a decidere, nella serie a oltranza, è stato il legno colpito dal granata Sburlati.

IL TERZO POSTO ALLA FIORENTINA - Anche la finalina si è risolta ai rigori, con i viola vittoriosi 7-6 sulla Juventus dopo l'1-1 dei regolamentari. Erano stati i bianconeri a passare per primi con il rigore trasformato da Lamine Ba, prima del pareggio firmato da Giorgetti al 20' della ripresa su punizione dal limite. Fatale, nella lotteria finale, l'errore di Squillace. Una presenza, quella gigliata, carica di significato nel ricordo di Davide Astori.

UNA FUCINA DI TALENTI - Al di là dei verdetti, la rassegna organizzata dal Comitato Coppa Quarenghi si conferma un ponte tra il calcio di ieri e quello di domani. All'ombra dello Zucco sono passati giocatori oggi affermati come Phil Foden, Bukayo Saka, Manuel Locatelli, Moise Kean e Federico Dimarco, mentre a bordocampo non mancano mai le bandiere del passato come Marino Magrin e Giancarlo Finardi.

I PREMI - Tra una finale e l'altra spazio ai riconoscimenti. Il premio fedeltà è andato all'Atalanta per le sue diciannove partecipazioni, consegnato proprio a Finardi, mentre all'Inter è stato assegnato il premio alla memoria di Luigi Tosi, scomparso lo scorso maggio, per anni dirigente delle formazioni giovanili nerazzurre e presidente di AIAC Lombardia dal 2005 al 2024. Un capitolo che completa il percorso avviato con i tornei estivi organizzati nella valle bergamasca.

IL BILANCIO DI SALVI - Il presidente del Comitato, Giampietro Salvi, ha promosso senza riserve l'edizione appena archiviata: «Sono stati quattro giorni di calcio intenso perché il torneo adesso è diventato sempre più importante e difficile da affrontare». Sul verdetto finale nessun dubbio: le due finaliste, ha spiegato, sono arrivate meritatamente all'ultimo atto per qualità di gioco e reti realizzate lungo il percorso.

L'OBIETTIVO VENTENNALE - Guardando avanti, il progetto è ambizioso: «Per il ventennale stiamo cercando di portare una top europea a San Pellegrino». Nessun nome, per ora, con i primi contatti fissati per gennaio. Il dirigente ha anche rivendicato la presenza costante degli osservatori sulle tribune, elemento che accomuna le manifestazioni del Comitato, dal Calligaris al Mondonico, e che nel derby con l'AlbinoLeffe visto nella finale del trofeo di apertura aveva già trovato conferma.

LA CRITICA AL SISTEMA - Infine un passaggio sulla crisi del movimento italiano, certificata dalla terza mancata qualificazione mondiale consecutiva. La ricetta del presidente è netta: «Occorre ritornare alla tecnica e a valorizzare i piedi buoni e non i muscoli». Atleti resistenti e veloci non mancano, ha osservato, ma è la qualità nell'ultimo gesto a fare la differenza tra chi segna al primo tentativo e chi ne ha bisogno di venti.

IL PROGRAMMA - Il calendario del Comitato prosegue oggi, domenica 30 agosto, con la decima edizione del Quarenghi al femminile - Coppa Stefano Salvi, riservata alle Under 15. Il prossimo fine settimana toccherà invece all'ottavo Memorial Emiliano Mondonico, categoria Under 13, e alla settima Dream Cup dedicata ai ragazzi con disabilità cognitivo-relazionali.

Quattro giorni di calcio vero, con i verdetti decisi dal dischetto. E un ventennale che promette scintille.

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© foto di Marco Locatelli - Uff. Stampa
Sezione: Giovanili / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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