L'Atalanta Under 17 esce sconfitta dall'atto conclusivo della 5ª Coppa Alfredo Calligaris: allo stadio comunale di San Pellegrino Terme il derby bergamasco è andato all'AlbinoLeffe per 3-2, al termine di una finale ricca di capovolgimenti. I seriani si sono aggiudicati il torneo promosso dal Comitato Coppa Angelo Quarenghi, che i nerazzurri avevano affrontato da dominatori del proprio girone.

IL PRIMO TEMPO - L'avvio ha visto la Dea tenere il pallino del gioco, con Koren subito pericoloso e poi ripetutamente fermato dalle uscite e dai riflessi di Facchinetti, autentico protagonista della frazione. I seriani hanno risposto affidandosi alle accelerazioni sulle corsie di Bresciani e Attardo, sfiorando il vantaggio al 21' con un cross di Murari che nessuno ha saputo deviare. Il gol è arrivato al 28' su calcio d'angolo, con la zampata vincente di Di Lascio.

PERCASSI RIMETTE TUTTO IN GIOCO - Nella ripresa il portiere dell'AlbinoLeffe si è ripetuto su Bresciani e su Pixner, prima che al 9' i bergamaschi trovassero il pareggio: su una punizione battuta da posizione decentrata, la sponda di Gagliardi ha premiato il fiuto sotto porta di Percassi, puntuale nel ribadire in rete da pochi passi.

LA GIOIA DURA POCO - Il tempo di esultare e i seriani si sono riportati avanti con la stoccata di Angeloni. La Dea non si è arresa: al 25' la miglior giocata della partita è arrivata da Briganti, capace di entrare in area, saltare il proprio marcatore e battere il portiere da posizione defilata per il 2-2. Poi le occasioni per il sorpasso con Pettinà e Volpato, non concretizzate.

LA BEFFA FINALE - Al 31' il colpo che ha chiuso i conti: deviazione sotto porta di Allegri e trofeo indirizzato verso Albino. Un epilogo amaro per i giovani nerazzurri, che avevano aperto il calendario dei tornei estivi brembani con ben altre ambizioni.

LE ALTRE FINALI - Lotteria dei rigori per gli altri piazzamenti: il Renate ha conquistato il terzo posto superando il Vicenza per 7-6 dal dischetto dopo un 3-3 vibrante, mentre l'Union Brescia ha regolato l'Hellas Verona 4-2 ai penalty nella sfida per il quinto posto.

IL RICORDO DI CALLIGARIS - La manifestazione è dedicata al padre dei preparatori atletici italiani, Alfredo Calligaris, figura legata da profonda amicizia a San Pellegrino Terme. Come ha ricordato il presidente del Comitato, il dottor Giampietro Salvi, fu proprio all'Atalanta che introdusse per primo la preparazione atletica nel calcio, prima di trasferirsi all'Inter di Herrera insieme ad Angelo Quarenghi. Nel suo curriculum anche il contributo a Enzo Bearzot nel Mondiale del 1982 e diciassette Olimpiadi come preparatore di campioni del calibro di Felice Gimondi, Sara Simeoni, Pietro Mennea e Giacomo Agostini. Gianni Brera lo aveva definito «il modellatore di uomini».

I VOLTI A BORDOCAMPO - Presenti alla giornata conclusiva diverse figure del panorama calcistico orobico, dalle ex glorie Adelio Moro e Marino Magrin al decano degli allenatori bergamaschi Leonardo Mazzoleni Bonaldi. Per l'occasione è stato premiato il direttore sportivo Giuseppe Nicoli.

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© foto di Marco Locatelli - Uff. Stampa
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Sezione: Giovanili / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 11:34
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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