Alberto Aquilani si prepara al debutto in campionato sulla panchina del Sassuolo e sa bene che l’esordio non sarà dei più semplici. Di fronte ci sarà l’Atalanta, una delle squadre più competitive del torneo, in una sfida che metterà subito alla prova le ambizioni neroverdi.

L’allenatore ha sottolineato la forza della formazione bergamasca, indicando la squadra nerazzurra tra le prime cinque del campionato e candidata a lottare per un posto in Europa.

«Affrontiamo una squadra forte, penso tra le prime cinque del campionato, una squadra che lotterà per l’Europa, allenata da un grande allenatore», ha spiegato Aquilani alla vigilia della gara.

CORAGGIO E UMILTÀ A BERGAMO - Il tecnico neroverde si aspetta una squadra capace di giocare la partita senza timori reverenziali, pur mantenendo la consapevolezza della difficoltà dell’impegno.

«Mi aspetto una squadra coraggiosa, che va lì a giocarsi la partita a viso aperto, avendo l’umiltà di sapere contro chi gioca, in che campo gioca e quindi di soffrire nei momenti in cui ci sarà da soffrire».

Proprio l’atteggiamento sarà dunque uno degli aspetti fondamentali contro l’Atalanta. Aquilani vuole vedere un Sassuolo capace di applicare i propri principi di gioco, ma allo stesso tempo attento nelle due fasi.

MASSIMA ATTENZIONE NELLE DUE FASI - «Nel calcio le due fasi sono fondamentali», ha ribadito l’allenatore, consapevole che contro una formazione come l’Atalanta sarà necessario mantenere la massima concentrazione in entrambe le aree di rigore.

Il debutto a Bergamo rappresenterà quindi subito un banco di prova importante per il nuovo Sassuolo di Aquilani, chiamato ad affrontare una squadra ambiziosa e attrezzata per puntare alle zone alte della classifica.

Sezione: L'avversario / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 23:15
Autore: Daniele Luongo
vedi letture