Potrebbe essere la serata della consacrazione europea per Samuele Inácio. Nella finale di Supercoppa di Germania tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco, in programma questa sera alle 20.30, il talento nato a Bergamo e cresciuto a Zingonia dovrebbe trovare posto tra i titolari: secondo quanto raccolto in esclusiva da TuttoAtalanta.com, il diciottenne partirebbe dal primo minuto, diventando il calciatore più giovane in campo nell'atto conclusivo e l'unico italiano schierato dall'inizio. Un dettaglio che va oltre il perimetro giallonero e riguarda l'intero movimento azzurro.

UNA VETRINA DA BRIVIDI - Il palcoscenico, del resto, non ammette timidezze: una finale secca contro i campioni di Germania, in un contesto dove ogni errore pesa il doppio. Che un ragazzo del 2008 possa reggere quel peso dall'avvio racconta la fiducia costruita nei mesi scorsi all'interno dello spogliatoio tedesco, dove Samuele Inácio è ormai considerato parte integrante del progetto tecnico.

DA ZINGONIA ALLA GERMANIA - Per Bergamo, però, ogni sua prestazione ha il retrogusto amaro del rimpianto. Figlio dell'ex nerazzurro Inácio Piá, il ragazzo era entrato nel vivaio atalantino a sette anni e ne aveva percorso tutta la trafila fino all'Under 17, dove era la stella riconosciuta. Poi, nell'estate del 2024, il blitz del club tedesco e un addio che lasciò strascichi profondi: Luca Percassi arrivò a disertare il pranzo UEFA della vigilia in segno di protesta, rivendicando pubblicamente il percorso di formazione garantito dal club e il rispetto delle regole non scritte del mercato dei giovani. Una ferita che il confronto europeo tra le due squadre ha riaperto in inverno.

TAPPE BRUCIATE IN BUNDESLIGA - Il curriculum tra i professionisti, per un ragazzo della sua età, è già notevole. L'esordio in Bundesliga è arrivato il 28 febbraio 2026, subentrando proprio contro il Bayern Monaco a 17 anni e 332 giorni; la prima da titolare il 27 aprile nel 4-0 rifilato al Friburgo; il primo gol tra i grandi l'8 maggio, nel 3-2 all'Eintracht Francoforte, sotto il Muro Giallo. In mezzo, la convocazione per il Mondiale per club negli Stati Uniti, vissuto senza esordire ma dentro il gruppo dei grandi, e il rinnovo contrattuale che lo lega ai gialloneri fino al 2029.

IL CAMMINO IN AZZURRO - Parallela, la scalata con le maglie della Nazionale. Trascinatore dell'Under 17 tra Europeo e Mondiale di categoria, a segno anche all'esordio con l'Under 19, il trequartista è stato poi chiamato in prima squadra da Silvio Baldini: il debutto con l'Italia maggiore è datato 3 giugno 2026, subentrato nell'1-0 al Lussemburgo. Una progressione che ha reso Inácio uno dei nomi più discussi del vivaio italiano.

Stasera, se l'indiscrezione trovasse conferma, il ragazzo di Zingonia si giocherebbe un trofeo da protagonista. A Bergamo lo guarderanno con orgoglio e con un pizzico di malinconia.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 12:13 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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