Il difensore croato Josip Šutalo è appena atterrato nella capitale per apporre la firma sul contratto che lo lega alla Lazio, formalità conclusiva di un'operazione già definita ieri con l'Ajax. Un movimento che sposta immediatamente gli equilibri anche a Bergamo, perché con il croato dentro il reparto arretrato biancoceleste, la posizione di Alessio Romagnoli diventa ancora più marginale e la sua uscita verso l'Atalanta assume contorni concreti.

LA FORMULA DELL'AFFARE - L'intesa tra i due club – nei termini riferiti da Gianluca Di Marzio – è costruita sul prestito da 3 milioni, con il diritto di riscatto fissato a quota 7,5. Cifre che raccontano un investimento pesante per la retroguardia romana e che, di riflesso, rendono superflua la permanenza dell'ex capitano: uno scenario che i nerazzurri seguono ormai da settimane senza mai forzare.

IL MESSAGGIO DI SARRI - Le parole pronunciate da Maurizio Sarri nel dopogara contro l'Hapoel Tel Aviv sono state eloquenti, per quanto mai esplicite sul mercato. Il tecnico ha lasciato intendere quanto pesi, nel suo 4-3-3, la presenza di un uomo che conosca a memoria i movimenti della linea difensiva: un riferimento capace di guidare i compagni sulle diagonali e sulle scalate, oltre che di trasmettere sicurezza all'intero blocco arretrato. Un identikit che coincide alla perfezione con quello di Alessio Romagnoli, con cui il rapporto tecnico è già collaudato.

L'INCOGNITA SCALVINI - C'è poi una variabile che può imprimere un'ulteriore accelerata: le condizioni di Giorgio Scalvini, uscito anzitempo (al 26') nella gara d'andata e da monitorare in vista della trasferta di ritorno. Se il quadro non dovesse rassicurare lo staff, l'operazione potrebbe trasformarsi in un colpo lampo, chiuso in tempi strettissimi per consegnare al tecnico un centrale immediatamente utilizzabile.

LA POSTA IN PALIO IN EUROPA - Perché la sfida di ritorno vale molto più di novanta minuti. L'accesso alla fase successiva della Conference League è un obiettivo che il club non può permettersi di mancare, tanto più partendo con lo status di testa di serie numero uno: una società abituata a frequentare i palcoscenici continentali non può accontentarsi di guardare gli altri. Ecco perché avere subito a disposizione un uomo di assoluta fiducia farebbe la differenza per Romagnoli e per l'Atalanta.

Il primo passo, comunque, l'ha compiuto la Lazio. Ora tocca ai nerazzurri decidere quando affondare.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 18:21
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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