A 46 anni, il fuoriclasse brasiliano riparte dalla Serie C con il club del presidente Ignazio Cipriani e del vicepresidente Ariedo Braida, entrando anche nella società come socio.

RONALDINHO, LA NUOVA AVVENTURA A RAVENNA - Dante Alighieri scelse Ravenna per l’esilio e per trascorrervi gli ultimi anni della sua vita. Ronaldinho, invece, affida alla città romagnola una sorta di rinascita calcistica. Sacro e profano, ancora una volta, si incontrano nel mondo del pallone.

Il brasiliano, uno dei talenti più puri della storia del calcio, ha deciso a 46 anni di rimettersi in gioco. È arrivato in mattinata con un volo privato da Forlì e, dopo pranzo e un breve riposo, ha incontrato la stampa al tramonto nella Residenza La Monaldina, villa settecentesca appartenuta a Raul Gardini.

In serata, poi, la presentazione insieme ai nuovi compagni a Marina di Ravenna. Ronaldinho è stato senza dubbio la star della giornata, attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo.

“SONO IN FORMA, VOGLIO PORTARE ENTUSIASMO” - Cappellino, pantaloncini e camicia coordinati, occhiali da sole e il consueto sorriso. Quando gli viene chiesto delle sue condizioni fisiche, Dinho risponde senza esitazioni: «Sto bene, sono in forma».

Dopo aver vinto tutto e aver vestito le maglie di alcuni dei club più prestigiosi al mondo, cosa significa per lui giocare in Serie C con il Ravenna? La risposta è legata soprattutto alla voglia di divertirsi e di regalare emozioni: «Se dovesse arrivare sarebbe ancora più bello, ma io sono qui per portare entusiasmo ai compagni e spettacolo. Sono felice di essere qui con i miei amici, ci aspettiamo tutti che le cose vadano bene per la squadra. Vorrei che ci fosse entusiasmo per provare a vincere».

L’OBIETTIVO DEL 300° GOL - Tra gli obiettivi c’è anche la caccia al 300° gol in carriera. Un traguardo che renderebbe ancora più speciale questa nuova esperienza: «Se dovesse arrivare sarebbe ancora più bello».

Ronaldinho ha inoltre ricordato la sua prima esperienza in Italia, legata naturalmente al Milan: «Grazie a Dio ho passato tanti momenti belli, il migliore è il gol al derby».

Dal passato al presente, il brasiliano ha parlato anche del recente incontro con Luka Modrić: «Uno dei più grandi della storia del calcio, un bravo ragazzo». E sul Milan ha aggiunto: «Lo seguo come sempre ed è una squadra che mi piace molto».

CIPRIANI: “L’HO CONVINTO CON AMICIZIA E PASSIONE” - Al suo fianco c’è il presidente del Ravenna Ignazio Cipriani, che ha spiegato come sia riuscito a convincere il campione brasiliano: «Con amicizia e passione. Penso sia passato il progetto e questa è stata un’operazione per avvicinare tutta la città alla squadra».

Ronaldinho entrerà infatti anche nella società con una quota. Lo ha confermato lo stesso Cipriani, precisando però che il brasiliano non sarà disponibile per la sfida di lunedì contro la Reggiana: «Il sogno è che poi segni anche con noi».

LA MAGIA DEL CALCIO E LA MAGLIA NUMERO 10 - Sorride Cipriani e sorride anche Ariedo Braida, vicepresidente del club: «Qui abbiamo la magia del calcio». C’è anche una forte componente legata all’entusiasmo dei tifosi. La maglia numero 10 di Ronaldinho, disponibile per il tecnico Andrea Mandorlini, è già andata sold out al prezzo di 129 euro.

QUANDO GIOCHERÀ RONALDINHO? - In teoria, Ronaldinho dovrebbe scendere in campo almeno una volta davanti al pubblico di casa. In pratica, tutto dipenderà dalle sue condizioni e dai primi allenamenti con la squadra. La decisione verrà presa nelle prossime settimane.

La speranza del Ravenna è quella di poter rivedere anche solo per una sera il talento del ragazzo di Porto Alegre, mentore di Lionel Messi. Basterebbe una giocata, anche una sola, per riportare indietro il tempo e «riveder le stelle».

Sezione: Altre news / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 12:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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