Elyaniv Barda lascia Bergamo soddisfatto. Il tecnico dell'Hapoel Tel Aviv ha commentato in conferenza stampa lo 0-0 maturato alla New Balance Arena nell'andata del playoff di Conference League, rivendicando l'atteggiamento dei suoi e proiettandosi già sul confronto della prossima settimana.

IL GIUDIZIO SULLA GARA - Il primo pensiero dell'allenatore è andato allo spogliatoio: «Mi congratulo con i miei giocatori. Abbiamo fatto 0-0, ma ora ci rimane settimana prossima il ritorno dove vogliamo fare bene». Un risultato che, nella sua lettura, non è frutto di un arroccamento difensivo: «Non abbiamo solo difeso lo 0-0, ma abbiamo sfiorato più volte il vantaggio». E c'è un ingrediente che il tecnico ha messo davanti a tutto: «Ci abbiamo messo il cuore, al di là del valore delle squadre».

IL CASO TURIEL - Tra le scelte iniziali ha fatto discutere l'esclusione di uno degli esterni offensivi, spiegata con una precauzione fisica: «Non volevamo correre il rischio su Turiel». Nessun dramma, comunque, secondo l'allenatore: «Si gioca sempre in 11 e ovviamente bisogna riadattarsi e dare tutto». Sul recupero in vista del ritorno regna l'incertezza: «Non so se recupererà per la prossima partita. Valuteremo successivamente».

IL PUBBLICO E BUDAPEST - Capitolo tifoseria, con il rammarico per una casa che non è tale: «Peccato non poter giocare nella nostra casa, ma loro saranno presenti in massa settimana prossima». Il ritorno si giocherà infatti in Ungheria, e su quel campo il tecnico si aspetta un'altra atmosfera: «A Budapest saremo tutti compatti».

IL PRONOSTICO RIBALTABILE - Nessuna soggezione, insomma, di fronte al blasone dell'avversario: «All'inizio tutti dicevano che l'Atalanta era favorita». La ricetta resta però la stessa: «Quello che penso io è fare bene per la mia squadra: dobbiamo fare il nostro gioco. Non abbiamo vinto, ma possiamo fare bene».

IL FATTORE CONDIZIONE - Interessante il passaggio sulla differenza di brillantezza atletica tra le due formazioni, che il tecnico attribuisce alla continuità del gruppo: «La maggior parte della squadra è composta da giocatori dell'anno scorso». Con una previsione che suona quasi come un attestato di stima per i nerazzurri: «Dall'altra penso che l'Atalanta migliorerà poi col tempo con Maurizio Sarri».

LA VETRINA PER I SUOI - Alla domanda sugli osservatori presenti sugli spalti, l'allenatore ha risposto rivendicando la missione formativa del club: «Fa molto piacere perché il nostro obiettivo è dare qualcosa anche a loro: farli migliorare ogni volta e metterli in mostra». Anche sul fronte mercato la linea è di continuo aggiornamento: «Pensiamo sempre come migliorare questa squadra sia per il campionato che per l'Europa».

TUTTO RINVIATO AL RITORNO - Novanta minuti, dunque, per stabilire chi accederà alla fase campionato. La squadra di Maurizio Sarri dovrà completare l'opera in trasferta, dopo una serata in cui le difficoltà nel reparto offensivo sono tornate d'attualità e con Kristensen pronto ad aumentare il proprio minutaggio.

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Sezione: Conference League / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 23:26
Autore: Daniele Luongo
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