Si chiude a mezzanotte la campagna abbonamenti della Lazio per la stagione 2026/27 e i numeri sono destinati a segnare un record negativo. Le sottoscrizioni dovrebbero fermarsi intorno alle 4.000 unità. Il dato ufficiale sarà comunicato dal club soltanto domani. Il confronto con le stagioni precedenti rende ancora più evidente la portata del crollo.

DAL RECORD AL MINIMO STORICO - Lo scorso anno gli abbonamenti erano stati 29.918, mentre nella stagione 2023/24 erano arrivati addirittura a 30.333, il record dell’era Lotito. In appena due stagioni, dunque, la Lazio è passata da oltre trentamila tessere a una cifra che potrebbe essere inferiore alle 5.000. Un calo che racconta soprattutto il rapporto ormai complicato tra la tifoseria e la società.

L’OLIMPICO DESERTO - La scelta dei tifosi è stata annunciata e ribadita per tutta l’estate: niente abbonamento e stadio disertato nelle partite casalinghe, con l’unica eccezione del derby. Il primo segnale concreto è già arrivato domenica, in Coppa Italia contro il Mantova. L’Olimpico si è presentato praticamente vuoto e lo stesso scenario potrebbe ripetersi con l’inizio del campionato.

CURVE E DISTINTI APERTI - Per le gare di Serie A, però, ci sarà una differenza rispetto alla partita di Coppa Italia.

Contro il Mantova la società aveva scelto di chiudere Curve e Distinti, concentrando gli spettatori nelle tribune e trasferendo negli altri settori anche gli abbonati delle zone non disponibili. In campionato, invece, l’orientamento è quello di mantenere regolarmente aperti anche i settori popolari.

UNA PROTESTA CHE CONTINUA - I numeri della campagna abbonamenti rappresentano quindi un messaggio molto chiaro della tifoseria. Il rapporto tra il popolo biancoceleste e la gestione Lotito attraversa uno dei momenti più difficili e il prossimo campionato inizierà con un Olimpico molto diverso da quello delle ultime stagioni.

La Lazio si prepara così ad affrontare la stagione 2026/27 con un dato destinato a rimanere nella storia del club.

Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Daniele Luongo
vedi letture