Il futuro di Rafael Leão resta il dossier più delicato dell'estate del Milan, e la giornata odierna ha aggiunto un capitolo importante: negli uffici di Casa Milan è andato in scena un faccia a faccia tra la dirigenza rossonera e il rappresentante dell'attaccante portoghese, con al tavolo anche Jorge Mendes. Un incontro che non ha spostato di un centimetro la posizione del club.

LA VALUTAZIONE DEL MILAN - Il prezzo del cartellino, ribadito nel corso del confronto, si aggira sui 60 milioni di euro. Un margine di manovra esiste, ma è limitato alla formula: i rossoneri sono disposti a ragionare su un'operazione impostata attorno ai 50 milioni di parte fissa, con il resto legato ai bonus. Al di sotto di quella soglia, però, non si tratta.

IL PRESSING DEL GALATASARAY - Dalla Turchia era arrivato nei giorni scorsi un segnale di apertura: il Galatasaray si era detto pronto a superare quota 40 milioni, cifra che tuttavia continua a viaggiare su un binario parallelo rispetto alle richieste milaniste. Dal vertice odierno – come riferisce Gianluca Di Marzio – non è emerso alcuno spiraglio in quella direzione, tanto che il club di Istanbul ha già cominciato a muoversi su altri profili per completare il proprio reparto offensivo. Una scelta che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione quanto la distanza sia rimasta immutata: Leão non è mai entrato davvero nel raggio d'azione dei turchi.

IL RUOLO DI JORGE MENDES - È qui che entra in gioco il procuratore portoghese. La speranza rossonera è che Mendes riesca a costruire nelle ultime battute della sessione una destinazione all'altezza delle richieste: la Premier League resta l'orizzonte più credibile, ma il ventaglio non si esaurisce lì. Il tempo stringe, e nel mercato che si avvia alla chiusura le soluzioni si costruiscono in fretta o non si costruiscono affatto.

NESSUNA FRETTA DI VENDERE - La linea di via Aldo Rossi, in ogni caso, non conosce ambiguità: il Milan non ha alcun bisogno economico di privarsi del suo numero 10 e non intende accelerare per compiacere il mercato. Una postura che si inserisce in un quadro più ampio, quello di una programmazione rossonera che sta ridisegnando la rosa senza svendere i propri patrimoni tecnici.

Senza un'offerta ritenuta congrua, insomma, Rafael Leão resterà dov'è. La palla, adesso, è nelle mani del suo agente.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 23:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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