L'assenza di Open Var dai palinsesti Dazn ha alimentato più di un sospetto sui social, ma per ora non certifica proprio nulla. Il format, nato dall'intesa fra il broadcaster della Serie A, l'Aia e la Figc, è finito da mesi al centro di indiscrezioni su una possibile soppressione: la mancata comparsa nella programmazione dell'emittente britannica, però, non è l'indizio che molti hanno letto.

PERCHÉ NON COMPARE NEI PALINSESTI - La spiegazione è di natura tecnica e ha un precedente consolidato: la trasmissione non è mai stata inserita negli schemi diffusi durante l'estate, semplicemente perché non ha quasi mai debuttato in concomitanza con la prima giornata. Trattandosi di una collaborazione rinegoziata di anno in anno, il via è arrivato tradizionalmente a stagione avviata, indicativamente fra la terza e la quarta giornata. Lo stesso dovrebbe accadere anche stavolta, ammesso che il programma vada in onda.

IL VERO NODO - Ed è qui che si concentra l'incertezza. La scorsa stagione tutti gli elementi facevano propendere per l'archiviazione dell'esperimento, per una somma di ragioni. Il quadro, però, è cambiato con il rinnovamento ai vertici della Figc e della stessa Associazione Italiana Arbitri: sono arrivati il nuovo direttore tecnico Domenico Messina e il designatore Daniele Orsato, con le elezioni presidenziali fissate a ottobre, anche se la partita dovrebbe chiudersi prima. Una fase di transizione che il riassetto della Commissione Arbitri Nazionale ha soltanto avviato.

TRATTATIVE ANCORA APERTE - Confronti e negoziati sono in corso, ma la questione resta lontana da una definizione. Volendo sbilanciarsi, l'ipotesi leggermente più accreditata è che Open Var – o comunque una trasmissione con la medesima finalità, magari in un formato rivisto – finisca per andare in onda. Al momento, però, nessuna certezza.

COSA CAMBIA PER I TIFOSI - Per chi segue il campionato, la moviola ufficiale con gli audio delle sale video resta dunque in bilico, in un'estate in cui la classe arbitrale ha vissuto un rimescolamento profondo, dalla nomina di Domenico Messina alla riorganizzazione seguita al terremoto che ha colpito i vertici della categoria. La risposta definitiva, con ogni probabilità, arriverà quando il campionato sarà già partito.

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Sezione: Altre news / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 18:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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