Cristiano Giuntoli non si nasconde di fronte al pressing inglese su due pedine dell'Atalanta. A margine della conferenza stampa di presentazione di Kristensen, il direttore sportivo ha affrontato il capitolo degli accostamenti che riguardano Honest Ahanor e Raoul Bellanova, entrambi finiti nel mirino di club della Premier League.

UN ATTESTATO DI STIMA - La prima reazione del dirigente è stata di soddisfazione, non di fastidio: «È sempre un piacere vedere grandi club interessati ai nostri giocatori, perché testimonia la forza della rosa che noi abbiamo». Una lettura in controtendenza rispetto al nervosismo che di solito accompagna queste situazioni: l'attenzione delle big straniere, nella prospettiva del ds, certifica la bontà del lavoro fatto.

ATTENZIONE FINO ALLA FINE - Nessuna chiusura preventiva, però, perché il calendario della sessione impone lucidità: «Il mercato è paradossalmente ancora lungo e dobbiamo stare attenti ad ogni opportunità». Una frase che vale in entrata quanto in uscita e che conferma la linea vigile tenuta dalla società in queste settimane, con alcuni reparti ancora sotto osservazione.

LA FIDUCIA NEL GRUPPO - Al netto delle manovre, il messaggio finale è di totale sostegno all'organico a disposizione: «Siamo convinti di essere una squadra competitiva formata da calciatori importanti». Una posizione coerente con quanto ribadito nei giorni scorsi, quando il dirigente aveva già difeso pubblicamente gli uomini presenti in rosa.

ORE DA MONITORARE - Il quadro, dunque, resta aperto: l'Atalanta non ha alcuna intenzione di svendere i propri pezzi pregiati, ma nemmeno di ignorare offerte fuori scala. Con il lavoro di Maurizio Sarri ormai avviato sul campo, ogni movimento dovrà tenere conto anche degli equilibri tattici costruiti a Zingonia.

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 15:35 / Fonte: nostra inviata Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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