L'esordio ufficiale di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio si trasforma in una serata da dimenticare: il Mantova espugna l'Olimpico per 0-2 e spedisce fuori dalla Coppa Italia i biancocelesti, reduci da un precampionato chiuso con sei successi in altrettante amichevoli.

L'IMPRESA DEI BIANCOROSSI - Il merito, però, va soprattutto ai virgiliani. La squadra di Francesco Modesto ha costruito il colpo con intensità e disciplina tattica, concedendo pochissimo a un avversario mai realmente pericoloso. Cinismo negli episodi e ordine tra le linee: la ricetta ha funzionato alla perfezione.

L'OCCASIONE SPRECATA DA DIA - La partita si era aperta con un episodio che poteva indirizzarla diversamente. Al 4' il mancino di Fisayo Dele-Bashiru viene deviato sul palo, sulla respinta Boulaye Dia si ritrova la porta praticamente sguarnita ma calcia addosso a Francesco Bardi. Un errore clamoroso che pesa come un macigno sul resto della serata.

MANDAS SALVA PIÙ VOLTE - Passato il quarto d'ora iniziale di gestione laziale, il Mantova alza il baricentro e comincia a rendersi pericoloso. Al 17' Antonio Ruocco prova la conclusione dal limite, bloccata senza affanni da Christos Mandas; tre minuti dopo il portiere greco si ripete su Enrico Gliozzi. Al 29' la retroguardia biancoceleste rischia grosso su un rinvio sbagliato dello stesso Mandas, ma l'attaccante ospite non ne approfitta. Prima dell'intervallo altri due squilli virgiliani: il sinistro di Silva deviato in corner da Pedro Pedraza e il colpo di testa di Ilie alzato sopra la traversa.

UN ATTACCO SENZA RIFERIMENTI - Nella ripresa la Lazio prova a cercare maggiore verticalità, ma il nodo resta lo stesso: manca completamente un punto di riferimento offensivo e Bardi non viene quasi mai impegnato. Modesto pesca dalla panchina Meroni, Cajazzo e Bragantini prima dell'ora di gioco, mentre Gattuso deve rinunciare a Pedraza, uscito per una lieve distorsione alla caviglia e sostituito da Luca Pellegrini.

GLI ERRORI DI CANCELLIERI - A metà tempo Matteo Cancellieri si divora la palla del vantaggio non trovando lo specchio sulla sponda di Adam Marušić, e al 74' ripete l'errore mancando l'impatto di testa su un cross dalla destra dello stesso montenegrino. Nel mezzo l'ingresso di Davide Frattesi e Ratkov al posto di Dele-Bashiru e Dia.

RUOCCO PUNISCE, POI CAJAZZO CHIUDE - Al 75' arriva la doccia gelata: cross col mancino di Bragantini dalla destra, taglio sul secondo palo di Ruocco alle spalle di Doekhi, con Marušić in ritardo e l'uscita imprecisa di Mandas a completare il quadro. Gattuso getta nella mischia anche Tijjani Noslin, che a sei minuti dalla fine spreca un'altra chance nitida dopo l'inserimento di Taylor. All'ultima azione, con il portiere salito in area su un corner, i lombardi ripartono e Cajazzo firma il raddoppio.

CONTESTAZIONE ALL'OLIMPICO - Il verdetto vale il pass per i sedicesimi, dove il Mantova affronterà la vincente di Palermo-Lecce. Sull'altro fronte resta l'immagine di uno stadio con poco più di cinquemila spettatori e i fischi che accompagnano l'uscita dal campo: la fotografia perfetta di un'estate complicata, mentre il tabellone della coppa nazionale continua a regalare sorprese. Nel settore ospiti, intanto, oltre duemila tifosi virgiliani festeggiavano l'impresa.

UN AVVIO CHE PESA - Per il tecnico calabrese si tratta di un debutto che complica ulteriormente il clima attorno alla squadra. Un contraccolpo pesante, di quelli che in casa nerazzurra si conoscono bene: anche Juric sa quanto conti l'impatto iniziale, e ora il campionato arriva senza margini di rodaggio.

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IL TABELLINO

LAZIO - MANTOVA 0-2 (75’ Ruocco, 90+6' Cajazzo)

LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza (64’ Pellegrini); Dele-Bashiru (71’ Frattesi), Rovella (79’ Belahyane), Taylor; Cancellieri (79’ Noslin), Dia (71’ Ratkov), Zaccagni. A disposizione: Motta, Renzetti, Galassi, Floriani M., Przyborek, Lazzari, R. Bordon, Serra, Farcomeni. Allenatore: Gennaro Gattuso

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic (56’ Meroni), Cella, Castellini; J. Silva (56’ Cajazzo), Trimboli, Ignacchiti (74’ Longonda), Benaissa (85’ Wieser); Ilie (56’ Bragantini), Ruocco; Gliozzi. A disposizione: Gemello, Gasparini, Bayou, Keita, Paoletti, Marai, Banna, Chinetti. Allenatore: Francesco Modesto

Arbitro: Giuseppe Mucera (sez. Palermo); Assistenti: Cortese - Gentile; IV ufficiale: Guida; V.A.R.: Camplone; A.V.A.R.: Giua.

Ammoniti: 21’ Tomasevic (M), 25’ Rovella (L), 56’ Dele-Bashiru (L), 79’ Cancellieri (L)

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Sezione: Coppa Italia / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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