L'Atalanta apre la stagione ufficiale affidandosi al giocatore che l'estate le ha restituito: Ederson. Domani, nell'andata dei playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv, il brasiliano guiderà i nerazzurri dal centro del campo e con la fascia da capitano al braccio, visto che Marten de Roon partirà dalla panchina. Alla sua quinta annata in maglia bergamasca, il centrocampista si ritrova nel ruolo di leader tecnico ed emotivo di un progetto che riparte da capo.
LA SLIDING DOOR DI GIUGNO - Tutto è nato dal primo bivio della sessione estiva - riprende e sottolinea La Gazzetta dello Sport - . A inizio giugno il passaggio al Manchester United sembrava una formalità: intesa raggiunta fra i club, cifre concordate e una prima tranche di visite mediche completata durante il Mondiale americano. Poi il ribaltone: volato in Inghilterra per la seconda parte dei test, il brasiliano non ha convinto i medici dei Red Devils, che pochi minuti prima avevano definito l'acquisto di un altro centrocampista, Andrey Santos dal Chelsea. Operazione sfumata. Nel giro di poche ore è arrivato il confronto con la nuova dirigenza della Dea, poi Ederson ha firmato il prolungamento fino al 2031.
I DUBBI SPAZZATI VIA - Nei giorni successivi alla firma, l'entusiasmo della tifoseria conviveva con un timore comprensibile: quanta fame poteva restare a un ventisettenne che aveva già assaporato la Premier League con uno dei club più celebri del pianeta? A rispondere è stato il diretto interessato, chiedendo e ottenendo dalla società di anticipare di cinque giorni il rientro dalle vacanze post Mondiale, dove Carlo Ancelotti lo aveva convocato per rimpiazzare l'infortunato Wesley. Un segnale che pesa più di qualsiasi dichiarazione, dopo settimane in cui il dietrofront inglese aveva messo in discussione il suo futuro.
IL GOL CONTRO L'AREZZO - Le prime sedute a Zingonia hanno confermato quanto a Bergamo si sospettava già, malgrado le perplessità d'Oltremanica: condizione atletica impeccabile e disponibilità totale verso il nuovo allenatore. La conferma sul campo è arrivata immediata. Il giorno seguente al rientro, entrato nella ripresa dell'amichevole con l'Arezzo, gli è bastato un minuto per firmare la prima rete stagionale con un inserimento in area da manuale.
SARRI: «SARÀ UN PILASTRO DELLA MIA ATALANTA» - Nella conferenza di presentazione a Bergamo, Maurizio Sarri non ha usato giri di parole per definirne il peso specifico: «Sarà un pilastro della mia Atalanta». Una responsabilità doppia, perché lo spogliatoio ha perso uno dei suoi senatori con l'addio di Berat Djimsiti, volato in Arabia Saudita dopo un decennio in nerazzurro, e perché il tecnico sa bene quanto un profilo simile possa incidere sul rendimento collettivo.
MEZZALA BOX TO BOX - Il compito tecnico è già delineato. Impiegato da interno con licenza di attaccare la porta, il brasiliano dovrà valorizzare intensità e qualità: coprire il campo e fare da schermo per bilanciare la costruzione di Gianluca Gaetano, più statico nelle due fasi, ma anche garantire dinamismo e inserimenti dentro l'area, soprattutto quando gli esterni partiranno in transizione. Compiti che nelle 180 apparizioni con questa maglia ha già dimostrato di saper eseguire con naturalezza.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Accanto a lui, in mediana, ci sarà Gaetano in cabina di regia e Lazar Samardžić incaricato di alzare il tasso di imprevedibilità. Davanti, un tridente con Giacomo Raspadori e Nicola Zalewski – quest'ultimo schierato a destra – ai fianchi di Gianluca Scamacca, che ha ancora bisogno di minuti per entrare in condizione. In difesa, in attesa dell'adattamento del neoarrivato Thomas Kristensen e con Isak Hien fermo per infortunio, la coppia centrale sarà formata da Odilon Kossounou e Giorgio Scalvini, con Raoul Bellanova a destra e Michel Bernasconi a sinistra.
VERSO LE VENTIMILA PRESENZE - Il pubblico bergamasco non mancherà all'appuntamento. Dopo i 7 mila dell'allenamento a porte aperte di inizio agosto e i 15 mila del Trofeo Bortolotti di venerdì scorso, per il debutto stagionale contro gli israeliani si viaggia verso quota 20 mila spettatori alla New Balance Arena, con una nutrita rappresentanza di sostenitori ospiti attesa nel settore dedicato. Per la Dea è un nuovo inizio. Per Ederson, con quella fascia al braccio, anche di più.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 09:00 Ajax, il fascino del passato e le fragilità del presente
- 08:30 Esclusiva TAObrić, Idele e gli altri: la Dea ad Amsterdam è un esame per il vivaio
- 08:30 Gaetano, la rinascita nel 4-2-3-1: l'Atalanta ritrova il suo regista
- 08:20 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 08:15 Ajax-Atalanta: dove vederla, l'arbitro Nobre e la scheda della partita
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: la vigilia di Amsterdam, tra conferenza e rifinitura
- 07:30 Atalanta, il vivaio non si ferma: 28 talenti lanciati in dieci anni
- 07:15 L'Ajax e le italiane: da Kluivert al 6-1 del Napoli, i precedenti dei lancieri
- 07:00 ZingoniaAjax-Atalanta, è il giorno della vigilia: Sarri parla alle 19 ad Amsterdam
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Avanti così"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Dalla proprietà della Juve arriva un segnale forte"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: domani con l'Ajax: temibile in attacco, vulnerabile in difesa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Siamo vivi!"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Con il 4-2-3-1 Gaetano resta una risorsa"
- 00:30 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 23:30 Scontri all'Olimpico, tensione tra i tifosi dello Slovan Bratislava e la polizia
- 23:15 ZingoniaDea, domani rifinitura a Zingonia e volo per Amsterdam
- 23:15 Napoli, Politano da record: gol dopo 54 secondi contro il Bodø/Glimt
- 23:01 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Roma e Napoli si sbloccano, il PSG piega il Barcellona
- 23:00 Kvaratskhelia, paura dopo Psg-Barcellona: si teme un grave infortunio
- 23:00 PSG-Barcellona 4-2, Vitinha e Fabián Ruiz decidono la sfida delle stelle
- 22:50 Roma-Slovan Bratislava 4-0, primo successo in Champions per Gasperini
- 22:50 Napoli, McTominay trascina gli azzurri: 4-3 sofferto al Bodø/Glimt
- 22:43 Papu Gómez sogna l'ultimo applauso: "Tornare a Bergamo, come Ilicic. Gasperini? Il migliore allenatore che ho avuto"
- 21:30 Koopmeiners al bivio nella Juve di Spalletti
- 21:30 Amsterdam, la guida per chi parte: stadio, orari e consigli per la trasferta
- 21:00 Dieci curiosità su Ajax-Atalanta: precedenti, record e coincidenze
- 20:30 Esclusiva TAL'Europa come casa: la Dea sta meglio in coppa che in campionato
- 20:15 Varela, il Monza ha un tesoro: il Benfica può pareggiare le offerte
- 20:00 Focus Raspadori: cosa perde la Dea per tre settimane
- 19:45 Champions, la terza giornata delle italiane: cosa serve dopo lo zero
- 19:42 Buonfiglio e il calcio italiano: "Servono risultati che non si possono improvvisare"
- 19:31 Ultim'oraKolašinac, distrazione di basso grado alla coscia sinistra: i tempi di recupero
- 18:00 L'Atalanta in Europa nazione per nazione: Germania, Inghilterra, Spagna e Olanda
- 18:00 Esclusiva TALe frasi di ottobre di Sarri: un mese in dieci parole
- 17:30 Primavera, dalla Coppa Italia alla ricostruzione: il punto dopo sette giornate
- 16:30 Frosinone sesto, Monza a valanga, Venezia sbloccato: le neopromosse sorprendono
- 16:00 Amsterdam 2020: la notte di Muriel che valse gli ottavi di Champions
- 15:30 Koite convocato nell'Italia U15 per il Mondiale a Baku
- 15:00 Ajax-Atalanta, designato l'arbitro: è un fischietto portoghese
- 14:30 ZingoniaDue moduli, un uomo che cambia posto: come funziona l'Atalanta di Sarri
- 14:00 L'Atalanta di Sarri in cifre: possesso, tiri, gol fatti e subiti
- 13:00 Ajax-Atalanta, i duelli: dove si decide la partita di Amsterdam
- 12:45 Atalanta, difesa in emergenza: contro l'Ajax scelte obbligate
- 12:15 Atalanta, ora conta soltanto resistere
- 12:00 Cinque cose da sapere sull'Ajax che aspetta la Dea
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Atalanta, la rimonta non cancella i problemi
- 11:30 L'agenda di mercoledì: la vigilia di Amsterdam
