A due giorni dall'esordio ufficiale, la nuova Atalanta chiede alla propria gente due virtù che raramente vanno d'accordo con la passione sportiva: prudenza e pazienza. Dopo un mese e mezzo di lavoro, il tifoso legge le carenze evidenti — mancano un esterno d'attacco di livello e un centrocampista completo, capace di andare in rete — e non si spiega perché la società non sia ancora intervenuta.

LA REGOLA DEI CONTI IN ORDINE - La risposta sta in un principio che a Bergamo non è mai stato derogato, nemmeno in una fase di autentico ribaltone. In due mesi sono cambiati la filosofia di gioco, i vertici tecnici, l'allenatore con tutto lo staff, il referente medico, il responsabile della comunicazione, e un direttore generale ha salutato la società. Ma il bilancio – come sottolinea Pietro Serina nel suo editoriale per il Corriere di Bergamo – resta sopra ogni cosa: senza gli introiti della Champions manca all'appello la seconda plusvalenza. Ceduto Marco Palestra, Éderson è rimasto — e sul piano tecnico non può essere spacciato per un nuovo acquisto — perciò servirà un'altra partenza prima di chiudere in entrata.

IL GATTO E LA VOLPE - Da qui al 1° settembre, però, le tre operazioni previste — una in uscita e due in ingresso — andranno in porto, per quanto Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri si divertano a smentire il giorno dopo quanto lasciato intendere il giorno prima. Non è credibile che si scelga di non investire oggi mettendo in discussione il domani: la famiglia Percassi ha sempre ragionato con lungimiranza e non cambierà nei prossimi quindici giorni. Del resto le uscite hanno già garantito 74 milioni di incassi.

QUANTO VALE MAURIZIO SARRI - L'obiettivo dichiarato è rientrare nei primi sette posti e vivere da protagonisti la Conference League, un'occasione concreta per i club italiani. In questa prospettiva il tecnico rappresenta un valore aggiunto misurabile: il suo calcio vale 7-10 punti in più a stagione, esattamente quelli che portava Gian Piero Gasperini pur con un'idea agli antipodi. Dopo un'annata in cui Ivan Juric ne ha lasciati per strada e Raffaele Palladino ha raccolto quanto meritava, sarà decisivo metterlo nelle condizioni migliori: il vantaggio fa classifica, ma poi in campo scendono i giocatori.

LE INDICAZIONI DEL PRECAMPIONATO - Le uscite con Feyenoord, Schalke 04 e Athletic Bilbao hanno restituito un quadro piuttosto nitido. In questo calcio nuovo Giorgio Scalvini è il punto di riferimento della retroguardia, Raoul Bellanova ha i margini per diventare un top, Nicola Zalewski non può essere impiegato da centrocampista, Lazar Samardžić sarà un'alternativa, Giacomo Raspadori è indietro di condizione, mentre Charles De Ketelaere e Mario Pašalić, reduci dagli impegni mondiali, non sono ancora valutabili. Non a caso il polacco ha reso al meglio soltanto da esterno offensivo.

IL CASO GAETANO - Capitolo a parte per il regista. Dal Trofeo Bortolotti sono arrivati segnali chiari: Gianluca Gaetano non è Jorginho e per avvicinarne il rendimento — sarebbe la fortuna della squadra — gli servirà tempo. Sarebbe un errore, nel frattempo, spacciare per prova convincente qualunque sua uscita. Contro i baschi la prima frazione è stata complicata, in parte per le coperture dei due mediani spagnoli che a turno gli chiudevano ogni corridoio, in parte per la scarsa collaborazione dei compagni: come ha spiegato il tecnico a fine gara, i centrali non costruivano dal basso con coraggio e gli interni non lo aiutavano con i movimenti corretti.

QUANDO GIUDICARE LA NUOVA DEA - Tutto migliorerà quando i movimenti previsti diventeranno automatismi: adesso ognuno deve ancora ragionare prima di agire, e questo rallenta inevitabilmente la manovra. La squadra sarà valutabile soltanto quando le idee dell'allenatore avranno messo radici e quando il belga, il croato e i due innesti attesi saranno integrati. Fino ad allora, giudizi sospesi e tolleranza per gli inciampi. Anche perché il primo appuntamento ufficiale è già alle porte.

Siamo bergamaschi: non sarà qualche passaggio a vuoto a spaventarci.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 23:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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