Tre scudetti, due Coppe Italia e altrettante Supercoppe. Ma il lascito di Franco Sensi va ben oltre i trofei conquistati durante la sua presidenza. Il suo rapporto con la Roma è stato soprattutto una storia di passione, sacrifici e un legame profondo con i colori giallorossi.

Sensi ha guidato il club dal 1993 fino al 17 agosto 2008, giorno della sua scomparsa. In quegli anni ha vissuto la Roma in maniera totale, arrivando a considerare i grandi campioni che vestivano la maglia giallorossa quasi come figli.

IL RICORDO DELLA ROMA E DEI TIFOSI - A 18 anni dalla sua morte, la Roma ha voluto ricordare il suo storico presidente con un messaggio pubblicato sui social. Un omaggio carico di emozione che ha raccolto migliaia di reazioni da parte dei tifosi.

Tra i commenti più significativi sono comparsi messaggi come “Eri speciale”, “Ovunque tu sia, non ti dimenticheremo mai”, “Grazie per tutto quello che hai fatto per noi” e “Quanto ci manchi presidente!”. Parole che testimoniano quanto Sensi sia ancora presente nel cuore del popolo romanista.

IL SOGNO DELLO STADIO - Tra i desideri più importanti di Sensi c'era anche quello di vedere la Roma giocare in uno stadio di proprietà. Un progetto che oggi la società, sotto la gestione Friedkin, sta cercando di portare avanti tra le difficoltà e gli ostacoli della burocrazia italiana.

Un sogno nato molti anni fa e che continua a rappresentare, ancora oggi, una parte della storia e dell'identità della Roma.

Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 12:45
Autore: Daniele Luongo
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