Nella mattinata del 18 agosto è in programma un tavolo tecnico per definire nel dettaglio l’apparato di prevenzione. L’obiettivo è predisporre tutte le misure necessarie a evitare criticità legate alla partita e all’eventuale presenza di contestazioni, in un contesto segnato dal conflitto israelo-palestinese e dalle prese di posizione di alcune realtà politiche e associative.

Tra i sostenitori dell’Atalanta, la vigilia appare comunque simile a quella di una normale partita europea. La Curva Nordribadisce la propria apoliticità, mentre nella Sud è presente il gruppo Forever Atalanta, che raccoglie un’identità riconducibile alla tradizione delle storiche Brigate Nerazzurre e all’area della sinistra.

Nel settore capita inoltre che vengano esposte bandiere palestinesi. Resta da verificare se, per ragioni di sicurezza, saranno autorizzate ai tornelli nella serata della partita.

L’INVITO AL BOICOTTAGGIO - Non sono previste contestazioni all’esterno dello stadio, ma la sezione bergamasca del movimento Bds, acronimo di Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni, ha diffuso un invito a non partecipare all’incontro.

Il movimento chiede l’adozione di misure nei confronti di Israele e sostiene che la presenza della squadra rappresenti uno Stato accusato, nella sua valutazione, di apartheid, pulizia etnica e genocidio.

Nella nota, il Bds sollecita inoltre l’espulsione di Israele da Uefa e Fifa, sostenendo che non possa esserci una partita davvero positiva senza una condanna dei crimini attribuiti alle autorità israeliane.

Al momento, tuttavia, non risultano presidi o altre iniziative di protesta annunciati. Le decisioni operative sull’ordine pubblico saranno definite dalla Questura nel corso del vertice tecnico, in vista dell’arrivo delle due squadre e dell’afflusso dei tifosi.

Sezione: Conference League / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 20:45
Autore: Daniele Luongo
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