Il primo gol stagionale del Palermo porta la firma di un prodotto del vivaio bergamasco. Dominic Vavassori, arrivato in Sicilia con la formula del prestito dall'Atalanta, ha sbloccato al Barbera la sfida di Coppa Italia contro il Lecce, indirizzando il 2-0 che regala ai rosanero il passaggio del turno. Al quarto d'ora l'esterno è stato lestissimo a leggere una palla svirgolata da Pohjanpalo, anticipando Gallo e depositando in rete da due passi: la conferma di quanto la Dea creda nelle qualità del classe 2005.

IL PALERMO DI INZAGHI - Ha vinto la squadra più convinta, più forte e più cinica nello sfruttare le occasioni prodotte e le amnesie difensive avversarie. Filippo Inzaghi si gode un successo che dà ulteriori certezze in vista di un campionato il cui obiettivo dichiarato è la Serie A, forte di un gruppo solido e completo. Prossimo ostacolo, il Mantova.

LE FASCE COME ARMA - Nonostante caldo e umidità, il ritmo è stato subito alto - descrive La Gazzetta dello Sport -. I siciliani si sono chiusi per poi ripartire sugli esterni, dove Vavassori a destra e Dennis Johnsen a sinistra hanno spesso rotto gli equilibri, scegliendo di volta in volta se concludere o cercare il centravanti finlandese. Serata complicata sul fronte delle assenze: perso Magnani già nel riscaldamento, sostituito da Peda, dopo tre minuti si è fermato anche il portiere Joronen. Dentro Mattia Fortin, figlio d'arte, che non ha tremato e ha risposto presente ogni volta che è stato chiamato in causa.

IL RADDOPPIO DI POHJANPALO - Dopo il vantaggio, i padroni di casa sono ricaduti nei vecchi vizi, abbassandosi troppo e rischiando il pari. La difesa ha però tenuto e al 42', approfittando di una distrazione salentina, Johnsen è scappato sulla sinistra servendo Joel Pohjanpalo: per il bomber nordico nessuna difficoltà a firmare il 2-0 davanti ai 33mila del Barbera.

IL LECCE DA DIMENTICARE - Prima uscita stagionale amara per i giallorossi: troppe disattenzioni dietro — due reti incassate da rimessa laterale — un centrocampo tenero e una mira da registrare in avanti, con Geubbels protagonista in negativo. Nella ripresa Di Francesco ha tolto il deludente Maleh inserendo Stulic e passando al 4-4-2, con Coulibaly mezzala destra: la reazione c'è stata, ma le occasioni di Geubbels, Stulic e Laerke non hanno prodotto nulla. Nei rosanero, invece, out Pohjanpalo per una botta alla coscia e Palumbo perché ammonito, rimpiazzati da Le Douaron e Hernani senza modifiche allo spartito. Domenica a Venezia servirà un deciso cambio di marcia.

IL CASO BANDA - In parallelo, come previsto, Lameck Banda ha ottenuto il transfer provvisorio della Fifa per accasarsi al club libico dell'Al-Swehly, dopo il diniego arrivato nei giorni scorsi dalla Figc. Il club salentino avvierà una battaglia legale a tutela delle proprie ragioni, visto che il contratto dell'esterno zambiano scade il 30 giugno 2027: la stagione, dunque, dovrebbe cominciarla in Libia, ma il rischio di una lunga squalifica resta concreto se i pugliesi dovessero ottenere ragione.

IL TABELLINO

PALERMO-LECCE 2-0 (p.t. 2-0)
14' Vavassori (P), 42' Pohjanpalo (P)

PALERMO (4-2-3-1)
Joronen (4' Fortin); Pierozzi, Peda, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia (77' Estevez); Vavassori, Palumbo (46' Hernani), Johnsen (15' Strefezza); Pohjanpalo (46' Le Douaron)
A disp: Nespola, Bani, Barba, Bozzolan, Cassandro, Balsamo.
All. Inzaghi.

LECCE (4-2-3-1)
Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom (73' Gorter), Maleh (46' Stulic); Pierotti (73' Laerke), Coulibaly (88' Kaba), N'Dri; Geubbels (83' Esteban)
A disp: Lupo, Penev, Jean, Ndaba, Fofana, Gandelman.
All. Di Francesco.

Arbitro Arena (Torre del Greco)

NOTE: Spettatori: 33.009 paganti, incasso non comunicato. Ammoniti: Palumbo (PAL), Coulibaly (LEC). Espulsi: nessuno. Tiri in porta 5-4. Tiri fuori 5-9. Corner 2-8. Fuorigioco 3-3. Recupero: p.t. 7'; s.t. 5'


© Riproduzione Riservata

© foto di www.imagephotoagency.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Sezione: Coppa Italia / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture