Il caso Lameck Banda esce dai confini della Serie A e approda sui tavoli internazionali: il Lecce ha deciso di portare la vicenda del proprio attaccante davanti alla Fifa. A confermare la linea del club è stato il direttore sportivo Stefano Trinchera, che ha spiegato quanto la questione sia salita di livello nelle ultime ore.

IL PRESIDENTE IN PRIMA PERSONA - Non si tratta di un'iniziativa delegata agli uffici legali. Il numero uno del club, ha raccontato il dirigente, si sta muovendo direttamente: «Il presidente si sta occupando in prima persona del caso Banda, sta parlando con Malagò, con la Fifa». Una mobilitazione ai massimi livelli, che coinvolge tanto il vertice federale italiano quanto quello mondiale e che segnala l'intenzione di non lasciare cadere la vicenda. Una decisione che arriva al termine di settimane di silenzi e contatti mai andati a buon fine.

IL RICHIAMO AL CONTRATTO - Il punto giuridico, per i giallorossi, non ammette interpretazioni. Il dirigente lo ha ribadito senza attenuanti: «Banda è sotto contratto con noi e non è concepibile che non rispetti le regole». Un'affermazione che sposta il baricentro dalla trattativa privata al principio generale, perché il vincolo esiste ed è quello a cui il club si appella per rivendicare le proprie prerogative su Banda.

«IL CALCIO PERDEREBBE CREDIBILITÀ» - Il passaggio più forte, però, allarga lo sguardo oltre la singola vicenda: «Se accadesse ancora il calcio perderebbe di credibilità». Un avvertimento al sistema più che al giocatore, con il rischio che un precedente simile finisca per legittimare comportamenti analoghi in futuro. Ed è anche per questo che il club non intende chiudere la partita in silenzio: «Noi ci adopereremo per far valere le nostre ragioni». Nel frattempo Lameck Banda resta al centro di un braccio di ferro che si annuncia lungo.

La strada scelta è quella formale, con gli organismi internazionali chiamati in causa. E il finale, ora, non dipende più soltanto dalle due parti.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 14:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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