C'è un momento preciso, a Ferragosto, in cui la città smette di correre. Le saracinesche abbassate, l'asfalto che ondeggia, quel silenzio strano che sa di vacanza altrui. E poi c'è chi, invece, quel giorno lo apparecchia: tovaglie stese, ghiaccio nel secchiello, l'odore della brace che sale mentre fuori il caldo si arrende all'ombra della terrazza. Il rumore più bello dell'estate resta quello dei bicchieri che si toccano.

LA CASA DI NICOLA - Siamo a Treviolo, a pochi minuti da Bergamo, dove Dalla Padella alla Brace di Nicola è da anni uno degli indirizzi più frequentati della cintura cittadina: sale ampie e rinnovate, spazi all'aperto, un parcheggio comodo e quella terrazza che nelle stagioni calde diventa il vero salotto del locale. Non è un posto che si racconta a parole: lo raccontano le oltre duemila recensioni raccolte online, con una media stabilmente sopra il quattro, e la fila di famiglie, coppie e tavolate che ogni settimana lo riempiono. Un luogo dove si torna, che è poi il complimento più difficile da guadagnare nella ristorazione.

IL MARE E LA BRACE, SENZA COMPROMESSI - Il nome è già un manifesto. Da una parte la tradizione bergamasca e la carne che incontra la griglia, dall'altra una cucina di pesce costruita su materie prime scelte con ostinazione, perché sul crudo e sul cotto di mare non esistono scorciatoie. È questo doppio binario ad aver reso il locale un punto di riferimento trasversale: c'è chi entra per la costata e chi per il pesce fresco, e alla fine si siedono allo stesso tavolo. A Ferragosto quella doppia anima si concede il suo giorno di gala.

UN MENÙ CHE SA DI AGOSTO - Si comincia in leggerezza, come impone la stagione: la sfogliatella salata con ricotta e verdurine, l'involtino di prosciutto crudo con melone e mandorle tostate, l'insalata di polpo allo scoglio, i gamberi in salsa di avocado e lime. Poi arrivano le lasagne al salmone con mazzancolle e asparagi e il riso trevisana e formaggio di monte, dove la Bergamasca torna a farsi sentire. Nei secondi il salmone sesamo e pistacchio si gioca la scena con la tagliata di manzo, pomodorini, pecorino e salsa balsamica, accompagnata dalle patate rustiche al forno. In chiusura, l'ananas con gelato e maraschino: il dessert dell'estate italiana, quello che nessuno ordina e che tutti finiscono. Vino, acqua e caffè sono compresi, perché il conto non deve rovinare il ricordo.

UN'UNICA FINESTRA, POI IL SIPARIO - Ed è qui che serve una precisazione, perché fa la differenza tra sedersi a quel tavolo e restare a guardare le foto degli altri. Non ci sarà una cena, non ci sarà una replica: il servizio è uno soltanto, quello del mezzogiorno di Ferragosto. La sera il locale resta chiuso, come il giorno seguente, e la squadra si prende il fiato che merita prima di rialzare le luci con il consueto pranzo di lavoro. I posti sono contati, la prenotazione è fortemente raccomandata e chi conosce il locale sa perfettamente come vanno queste cose: le tavolate migliori si formano con qualche giorno di anticipo, non con una telefonata all'ultimo minuto.

Menù di Ferragosto — Dalla Padella alla Brace
Sabato 15 agosto, dalle ore 12.00
Menù completo a 40,00 € a persona, vino, acqua e caffè compresi
Prenotazione fortemente raccomandata, fino a esaurimento posti
Sabato 15 sera e domenica 16 il ristorante resta chiuso

Si riparte lunedì 17 con il pranzo di lavoro e il consueto orario settimanale
Via Piave 19/E, Treviolo (BG)
Telefono e prenotazioni: 035 203416

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Sezione: Altre news / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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