Oltre centomila mattoncini, tre mesi di progettazione e circa 1.200 ore di lavoro per riprodurre la casa della Dea. Rafał Szymanski, ideatore della mostra di modelli LEGO ospitata a Oriocenter, ha raccontato in esclusiva ai microfoni di TuttoAtalanta.com la nascita della sua New Balance Arena in miniatura, oggi in attesa del museo che dovrebbe aprire a Bergamo, e il confronto con gli altri grandi stadi costruiti dal suo team.

Lei ha realizzato anche altri stadi con i mattoncini. In cosa è stato diverso il progetto dello stadio dell'Atalanta rispetto agli altri?
«In precedenza con il mio team avevamo costruito molti altri stadi, tra cui il Camp Nou, il Santiago Bernabéu e lo stadio di Danzica, che è stato uno dei quattro impianti polacchi costruiti per Euro 2012. Ma erano realizzazioni molto più piccole. Lo stadio dell'Atalanta è decisamente più grande. L'unico progetto di uno stadio paragonabile che abbiamo realizzato è il PGE Narodowy di Varsavia, che è il miglior impianto multifunzionale della Polonia. In realtà ho un legame molto particolare con quello stadio. Quest'anno vi sto organizzando la settima edizione della mia esposizione di modelli realizzati con mattoncini LEGO. Magari un giorno riuscirò a organizzare una mostra anche nello stadio dell'Atalanta».

Il modello della New Balance Arena esposto a Oriocenter è composto da oltre 100mila mattoncini e ha richiesto tre mesi di progettazione e circa 1.200 ore di lavoro. Qual è stata la parte più difficile da realizzare?
«Sulla facciata ci sono degli elementi verticali. Sono molto delicati e devono essere montati con altrettanta delicatezza, quindi assemblarli è stato piuttosto impegnativo. So che lo stadio si trova ancora all'Oriocenter, ma quando verrà trasferito nel museo che dovrebbe aprire nella vostra città, probabilmente sarà necessario anche il nostro intervento. Con le costruzioni in mattoncini funziona così. Succede anche a noi: ogni volta che spostiamo le nostre esposizioni c'è sempre parecchio lavoro di ricostruzione da fare».

Alla presentazione a Bergamo erano presenti Antonio e Luca Percassi. Ricorda la loro reazione quando hanno visto il modello?
«Naturalmente ricordo i signori Percassi. In realtà fu Antonio a svelare insieme a me il modello LEGO dello stadio durante l'inaugurazione ufficiale. È una persona molto gentile. Ci siamo scambiati qualche parola. Ricordo che il modello dello stadio gli piacque davvero molto e che era visibilmente commosso».

Un'opera che è anche un omaggio a Bergamo, nata dall'entusiasmo di un tifoso e destinata a raccontare lo stadio nerazzurro a migliaia di visitatori. E nell'integrale il costruttore polacco parla anche del connazionale Zalewski.

LEGGI QUI → L'intervista integrale di Rafał Szymanski ai microfoni esclusivi di TuttoAtalanta.com

© Riproduzione Riservata

Sezione: Esclusive TA / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 12:00 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture